Taste - Sapori mediterranei

Garanzia Giovani, Cgil:” Non esistono tirocinanti di serie A e serie B”

Nei prossimi giorni sarà convocata una nuova riunione del gruppo salernitano presso la Cgil di Salerno

Federica D'Ambro

Nella giornata di oggi presso la Cgil di Salerno in via Manzo si è tenuta la riunione dei tirocinanti di Garanzia Giovani presso la Pubblica Amministrazione della provincia di Salerno. La riunione è stata convocata a seguito della costituzione a livello regionale del Coordinamento Campano Tirocinanti Garanzia Giovani P.A., che vede già più di 400 partecipanti in provincia di Napoli.
Il progetto Garanzia Giovani, nato con lo scopo di avvicinare al mercato del lavoro giovani tra i 15 e i 29 anni non occupati né impegnati in percorsi formativi, ha lasciato parecchie ferite aperte. Una delle questioni più spinose è senz’altro quella relativa alle migliaia di tirocini che sono stati attivati presso le Pubbliche Amministrazioni, un campo in cui, come risaputo, ad oggi non ci possono essere assunzioni se non attraverso concorsi. Proprio da tale incongruenza è nato il Coordinamento Campano Tirocinanti Garanzia Giovani P.A., con l’obiettivo di rivendicare quegli stessi risultati che sin dalla nascita del progetto ne avevano costituito il fine principale, ovvero l’inserimento nel mercato del lavoro o quantomeno la possibilità di vedere accreditata l’esperienza formativa conseguita. La mancata possibilità di proseguire l’esperienza lavorativa sostenuta nella P.A., come possibile invece nel settore privato, ha in pratica generato una discriminazione tale da determinare l’esistenza di tirocinanti di serie a e tirocinanti di serie b. Non sfuggirà che chi sostiene un tirocinio presso un Comune o presso un ospedale ha zero possibilità di trovare poi lavoro in quell’ente pubblico.
Altra questione spinosa che i giovani tirocinanti hanno dovuto affrontare in questi mesi è stata il mancato pagamento delle spettanze nei tempi dovuti, a volte con ritardi di 4-5 mesi
In provincia di Salerno i tirocinanti nella P.A. sono circa 700. Nei giorni scorsi la Nidil Cgil Campania ha inviato una richiesta di incontro urgente all’Assessore al Lavoro della Regione Campania. All’Assessore Palmeri è stata richiesta la proroga della misura per evitare la dispersione dell’esperienza acquisita dai giovani tirocinanti presso la P.A., cosi come già avvenuto per i precari della giustizia nei tribunali, il riconoscimento dell’esperienza per eventuali futuri concorsi con la previsione di specifici titoli e punteggi, e l’istituzione di un tavolo tecnico regionale che abbia come obiettivo quello di costruire un confronto proficuo su Garanzia Giovani e su tutto ciò che lega a doppio filo la mancanza di lavoro e la fuga al nord o all’estero dei nostri ragazzi.
La Nidil Cgil di Salerno invita tutti coloro che abbiano avuto un’esperienza di tirocinio con Garanzia Giovani presso la Pubblica Amministrazione a mettersi in contatto con la categoria, raggiungendo la nostra sede di via Manzo, 64 a Salerno o inviando un email all’indirizzo nidil@cgilsalerno.it per sostenere il percorso intrapreso dal Coordinamento Regionale dei Tirocinanti nella P.A. Nei prossimi giorni sarà infatti convocata una nuova riunione del gruppo salernitano presso la Cgil di Salerno

Taste - Sapori mediterranei

Commenti

I commenti sono disabilitati.