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Futuro ancora incerto: contatti con Calori, sondato anche Gregucci

Il tecnico toscano tornerebbe in panchina dopo aver perso i play-off a Trapani

Luca Viscido

Un fulmine a ciel sereno, improvviso, quanto inaspettato quello che ha colpito in primis la società e successivamente i tifosi di fede granata, Stefano Colantuono dopo una nottata di riflessione ha deciso di rassegnare le dimissioni da allenatore della prima squadra. Una decisione maturata dopo vari colloqui sia con i suoi collaboratori che con la squadra, dopo le tre sconfitte consecutive che hanno catapultato la Salernitana fuori dalla zona che conduce verso il paradiso. Da questa mattinata è iniziato ufficialmente il toto allenatore. Uno dei nomi accostati maggiormente alla società di Via Allende è quello di Angelo Gregucci. L’attuale collaboratore di Mancini in nazionale è già stato allenatore della Salernitana e qualora le indescrizioni dell’ultimo minuto dovrebbero essere confermate sarebbe un terzo ritorno dopo le stagioni del 2004 e del 2014. Allenatore sanguigno e di polso Gregucci predilige far giocare le sue squadre con il 4-2-3-1 per far esprimere al meglio i suoi dettami di gioco propositivi. Del resto chi ricorda l’ultima Salernitana da lui allenata usava questo vestito tattico, con gli esterni a piedi invertiti ( Gustavo e Mounard per fare qualche esempio ). Altro modulo usato dal tecnico di San Giorgio Ionico durante le sue ultime esperienze da allenatore è stato il 3-5-2 schema adottato fino ad ora dall’ormai ex tecnico granata Stefano Colantuono. Un altro dei papabili alla guida tecnica della Salernitana potrebbe essere Alessandro Calori che domattina dovrebbe avere un incontro con la società, salvo soprese e decisioni improvvise dell’ultim’ora. L’ex tecnico del Trapani ha già allenato alcuni calciatori che ha in rosa la squadra granata, uno su tutti Palumbo, calciatore che aveva l’anno scorso alla guida dei siciliani. Il tecnico nativo di Arezzo predilige l’utilizzo del 3-5-2, tant’è che usa molto sviluppare il suo gioco sugli esterni e poco il giro palla e i cambi di versante a tagliare il campo, e predilige l’utilizzo di giocatori fisici per sfruttare i duelli aerei. Una cosa è certa entro domani mattina la Salernitana avrà il suo nuovo allenatore,  poichè la sfida di domenica assolutamente da non fallire con il Foggia si sta avvicinando prepotentemente.

Sport1

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