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FOTOGALLERY – Studenti salernitani riscoprono le “storie d’Italia”

Canti, documenti e immagini, il racconto di Francesco Pinto ai 300 giovani di Salerno giunti a Palazzo di Città, l'iniziativa dei "Rotoriani"

Si è tenuta questa mattina al Salone dei Marmi del Comune di Salerno una manifestazione promossa dai giovani Rotoriani del Club interact di Salerno e Rotaract di Salerno, Salerno Duomo e Campus Salerno dei Due Principati per la conoscenza del territorio e del patrimonio culturale della nostra comunità. All’iniziativa patrocinata dal Comune di Salerno, dai Club Rotary di Salerno, Salerno Est, Salerno Duomo, Salerno Picentia e dai Club Inner Wheel di Salerno e Salerno Est., hanno partecipato trecento studenti delle scuole medie e superiori della città “G. Da Procida”, “F. Severi”, “Alfano I”, “Regina Margherita”, “Sabatini-Menna”, “R. Virtuoso”, “Istituto Professionale per l’Agricoltura”, “Giovanni XXIII”, “Genovesi-Da Vinci”, “Santa Caterina da Siena-Amendola”, “A. Pirro” e “Lanzalone”. Per l’occasione il direttore della Rai di Napoli Francesco Pinto ha presentato agli studenti diverse storia d’Italia, in un’unica narrazione, la ricostruzione del Paese attraverso dei personaggi dopo la seconda guerra mondiale. “Nel 1955 per raggiungere Napoli da Milano in macchina occorrevano due giorni e mezzo. Serviva una strada che unisse il Paese. Nel 1956, quando fu messa la prima pietra dell’ Autostrada del Sole, mancava il progetto definitivo, i soldi per completarla e il gruppo dirigente non aveva mai costruito nemmeno un metro di carreggiata. Meno di otto anni dopo una striscia di asfalto lunga 755 chilometri univa le due città”. Questa è solo uno dei “racconti” che hanno coinvolto i giovani salernitani. Come la storia di Adolfo Consolini che lì, sul prato di Webley, lanciò il suo disco più lontano di tutti e vinse la medaglia d’oro. Appena dodici anni dopo quello stesso atleta saliva di nuovo su di un podio a pronunciare il giuramento olimpico. A Roma. A casa nostra”.

De Angelis - Grafica e stampa

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