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Foto intime della fidanzata su Whatsapp, il giudice condanna l’ex fidanzato

Il giudice ha utilizzato parole forti ritenendo quelle due foto "provocatorie ed invitanti ad un rapporto sessuale" e per questo motivo, ritenendo che il reato sia stato commesso

Federica D'Ambro

Quello che accade nell’intimità di una coppia dovrebbe restare, di logica, un segreto della coppia stessa. Non sempre questo accade, internet è pieno zeppo di foto, video, che ritraggono tali momenti. In alcuni casi le foto sono volute e la conseguenza minore è una denuncia. Nei casi più gravi, come abbiamo già visto nel caso di Tiziana Cantore, una denuncia non basta a fermare i processi della psiche che si avvalgono di depressione, vergogna, e la conseguenza finale è la morte. Ma il caso Cantore non è servito a far fermare queste violenze in rete, tant’è che lo dimostra la storia raccontata dal quotidiano Il Mattino, questa mattina.
Due fidanzatini avevano scattato foto durante i loro rapporti, probabilmente per gioco, per divertirsi, convinti che quelle foto, poi, sarebbero rimaste segrete o cancellate definitivamente. Così non è andata, perchè poco dopo la rottura la ragazza protagonista degli scatti, si è ritrovata tali foto su whatsapp. Così la storia d’amore è finita dinanzi al giudice per le indagini preliminari. Dopo ben due richieste di archiviazione presentate dal pm Roberto Penna, il gup Piero Indinnimeo ha deciso ieri per l’imputazione coatta del ragazzo, oggi poco meno che ventenne. Il giudice ha utilizzato parole forti ritenendo quelle due foto, per la posizione in cui è stata ritratta la giovane, «provocatorie ed invitanti ad un rapporto sessuale». Per questo motivo, ritenendo che il reato sia stato commesso.
Le due foto ritraggono la giovane, all’epoca dei fatti 14enne, nuda sul letto, di spalle mentre legge un libro. Foto che, anche per dignità di quello che è stato, avrebbero dovuto restare segrete. Invece, forse soltanto per darsi delle arie con gli amici, l’ha divulgata via whatsapp. Poco importa, secondo il giudice per l’udienza preliminare, se la ragazza non è riconoscibile in quanto di spalle: anche in questa posizione, la sua intimità va tutelata.

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