Elezioni Mimmo De Maio

Fondazione Ravello, completati gli organi statutari

Lo ha reso noto la Provincia di Salerno attraverso una nota diramata nel pomeriggio

Federica D'Ambro

Si è tenuta ieri la prima riunione del nuovo CdI della Fondazione Ravello, presieduta da Domenico De Masi, alla presenza di Giuseppe Canfora, presidente della Provincia, Gianpaolo Schiavo, Lelio Della Pietra, Giuseppe Liuccio e Genoveffa Tortora, Paolo Vuilleumier e, collegati telefonicamente, Carlo Alemi e Gregorio Angelini. Primo punto all’odg il completamento degli organi statutari a cui si è proceduto con il voto unanime dei presenti. Cooptati nel Consiglio di indirizzo l’attore Mariano Rigillo e la giornalista Manuela Rafaiani, mentre è risultato eletto in consiglio di amministrazione, il professor Mario Rusciano. 
Revisori dei conti sono stati nominati Sergio Cairone presidente, Alfonso Lucibello e Giovanni Vece componenti.
“Ringrazio il presidente della Provincia di Salerno innanzitutto per la fiducia e per la forte sinergia messa in campo in questi mesi e per avermi voluto designare quale componente del CdI – ha dichiarato il sindaco di Ravello,Paolo Vuilleumier – E’ un riconoscimento del ruolo svolto dalla città di Ravello a favore della costiera amalfitana e dell’intera provincia di Salerno. Con il rinnovo dei componenti del Consiglio di indirizzo si apre un percorso di operatività a pieno regime degli organi della Fondazione, eletti regolarmente dai consiglieri di indirizzo designati. Grazie alla sinergia con il presidente De Masi e all’unità di intenti tra tutti i soci fondatori il lavoro della Fondazione potrà procedere velocemente”.

Soddisfatto il presidente Canfora.”Con il completamento degli organi statutari – ha commentato il presidente della Provincia – si avvia una fase nuova della Fondazione Ravello nel segno dell’identità culturale e territoriale della provincia di Salerno per un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, artistico e ambientale non solo di Ravello e della Costiera Amalfitana, ma dell’intero territorio salernitano”

No Signal Service

Commenti

I commenti sono disabilitati.