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Focus sulla Ternana: pesano le assenze, approccio di gara spesso molle

Gli umbri, prossimi avversari dei granata, sono passati in svantaggio per ben dieci volte su tredici nel corso del campionato, detenendo il primato in questa speciale classifica

admin

La Ternana, prossima avversaria in campionato della Salernitana, viene da un inizio stagione tutt’altro che esaltante che, con appena 12 punti in 13 partite, uno in meno della Salernitana, la relega al quartultimo posto, condiviso con l’Avellino. Le “Fere”, allenate da Benito Carbone, hanno raccolto fin qui due sole vittorie, come i granata, pareggiando sei match e perdendone cinque, con all’attivo solo 11 reti, terzultimo posto in questa statistica e subendone ben 17, tre in più della Salernitana.

Gli umbri sono usciti sconfitti anche dall’ultimo match, il posticipo del lunedì, perso fra le mura amiche del Liberati contro un’altra franchigia campana, il Benevento che, grazie alla rete lampo al 4′ dell’ex storico Ceravolo, ha conquistato i tre punti. La Ternana, che ha devoluto parte dell’incasso più 5mila euro al comune di Cascia per il recente sisma, è passata in svantaggio per la decima volta in questo torneo su tredici gare, detenendo il primato in questa speciale classifica e facendo dunque denotare un approccio spesso molle al match, come quello mostrato ieri.

In effetti, il team di Carbone, sceso in campo con un innovativo 4-3-3, è apparso fin da subito schiacciato nei primi 50-60 metri di campo, e incapace a livello tattico e fisico di verticalizzare il gioco, scoprendo il fianco alle ripartenze sannite, come in occasione del gol subito, quando Ciciretti, saltando in velocità Della Giovanna sull’out destro, è riuscito a servire Ceravolo tutto solo dinnanzi a Di Gennaro.

Tuttavia la Ternana, nel secondo tempo ha mostrato sintomi di reazione, come spesso in questo campionato (ne è una prova la vittoria in rimonta per 4-3 contro il Novara dello scorso turno), impensierendo più volte il portiere avversario Gori, senza tuttavia trovare la via per il pareggio. Interessante la capacità di trasformazione mostrata dagli uomini di Carbone nel corso del match quando, in svantaggio, sono passati al collaudato 4-3-1-2, lasciando spazio alla giovane promessa Palombi, sostituto ideale dell’infortunato La Gumina, la cui assenza si fa sentire come un macigno. Anche la situazione in infermeria non sta giovando al tecnico che sta fronteggiando le assenze di diversi elementi come Coppola e Dugandžić , indisponibili probabilmente anche contro i granata, e dei nazionali Sernicola e Valjent.

Il gioco della Ternana appare lento e prevedibile e sembra prescindere dal brio di Avenatti e Falletti che, quando non girano a dovere, non riescono a creare le giuste occasioni da rete per le punte. Dopo la sconfitta contro le streghe, il capitano Zanon ha suonato la carica:”C’è stato un black-out totale, la squadra ha sbagliato delle cose elementari. Sono sintomo di sufficienza: errori tattici, tecnici e persone ferme, ho sempre detto che c’era da lavorare. Ci sono dei limiti da superare, dobbiamo dirlo: siamo poco attenti e cattivi, se troviamo una squadra che ha queste caratteristiche ci ‘mangia’. Si tratta proprio di un approccio sbagliato alla partita e non so se la società vorrà fare dei cambiamenti a gennaio, ma dobbiamo puntare ad avere il massimo dei punti possibili a gennaio”.

Sport1

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