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Figuraccia con i fiocchi

Il silenzio dei proprietari: Lotito nell'impegno elettorale, Mezzaroma lascia l'Arechi dopo i primi 45 minuti. Stamattina la ripresa al Volpe

E’ una squadra stanca e scarica, nella testa e nelle gambe, quella uscita ieri dal prato verde dell’Arechi. Nel gelo dello spogliatoio passando per il tunnel qualche cenno di rabbia ma tanta, tanta amarezza per aver distrutto un percorso costruito all’andata, composto quantomeno da reazioni e carattere. Oggi di quella squadra non c’è più nulla, se ne è accorto anche Colantuono che già ieri sera ha pensato a un possibile “passo indietro”. Tanto filtra dal ventre dell’Arechi mentre la società pare non voglia, almeno al momento, esonerare il tecnico. Questa mattina prevista la ripresa al Volpe, l’impressione è che si possa, ancora una volta “temporeggiare” fino al match di Ascoli, anche perchè si chiuderà domenica l’impegno elettorale di Claudio Lotito, candidato al Senato nel collegio Avellino-Benevento-Caserta. Ieri ha visto solo il primo tempo, il co-proprietario Marco Mezzaroma, lasciando in anticipo l’impianto di via Allende. Qualora dovesse dimettersi in queste ore Stefano Colantuono i granata preparerebbero il match di sabato con una “soluzione interna”, attendendo le alternative ad Alberto Bollini che, anche se sotto contratto, non viaggia sulla stessa lunghezza d’onda del direttore Angelo Mariano Fabiani. Proprio il ds dichiarò di aver scelto personalmente l’esonero dell’ex tecnico granata, per qualcosa che si era “rotto”, per l’impossibilità di andare avanti e dare una scossa alla squadra. Una scossa che poi non è mai arrivata con Stefano Colantuono. Tra i mister liberi c’è l’ipotesi Massimo Drago, anche lui un “pallino” di Fabiani, ma sarà tutto da definire. Al momento nessuna comunicazione dalla società, in queste ore sarà presa una decisione, in un senso o nell’altro.

Sport1

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