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Federico Buffa al Premio Fabula: ”Il mio primo amore è stato il calcio… e il Milan”

Il noto giornalista, telecronista e narratore, Federico Buffa ha conquistato proprio tutti, dai giovani creativi al pubblico adulto

Federica D'Ambro

“Mi piace che il mio in fin dei conti non sia un lavoro, ricordate sempre e vi auguro che un giorno sia così che se il vostro lavoro e la vostra passione sono la stessa cosa, allora, avete il diritto morale di dire di non star lavorando mai, neanche un giorno”.

Così si è presentato ai giovani creativi Federico Buffa, volto noto di Sky, giornalista, telecronista e immenso narratore. e’ stato ospite ieri al Premio Fabula 2017 incantando tutti dai più piccoli ai più grandi. Uno spettacolo imperdibile in diretta grazie a LiraTv. Ha risposto con amore e gentilezza ai 190 creativi di questa nuova edizione, ha lasciato la sua firma e traccia del suo passaggio. Dispensando consigli e perle sulla sua vita passata e sul suo lavoro. I giovani hanno scoperto che tifa per il Milan, ma la sua vera grande passione è il basket Nba. Una giornata che i giovani creativi stenteranno a dimenticare.

E se la presenza di Federico buffa non bastasse, ricordiamo un altre grande uomo di Chiesa che con le sue parole cantate e la sua chitarra ha lanciato un messaggio diverso, caratterizzato da amore e fedeltà. Il Vescovo di Noto, Monsignor Antonio Staglianò, ha dimostrato che non tutte le omelie devono essere le stesse, che la chiesa può e deve avvicinarsi ai giovani e lui stesso ha dichiarato “chiediamoci il perchè i giovani stanno lontani delle Chiese, non puntiamo il dito contro, solo accettando l’amore riusciremo sul serio ad amare”.

Ma le giornate al Fabula non sono ancora finite. Oggi, martedì 5 settembre, a Bellizzi  i giovani si immergeranno tra fumetti, musica e parole, prima di incontrare il grande ospite della quinta giornata, l’atleta paralimpico Oney Tapia. Partenza sprint alle 17.00 presso l’arena Massimo Troisi con il laboratorio tenuto dai fumettisti di Trumoon. A 34 anni dal lancio ufficiale della prima rivista a fumetti prodotta a Salerno che ha tenuto a battesimo alcuni tra i più importanti esponenti del settore, la magia del fumetto sarà di scena a Fabula con Luca Raimondo e Giuseppe De Nardo accompagnati da un gruppo di giovani della nuovissima leva di Trumoon.  Alle 18.00 toccherà al musicista e cantante Pier Cortese che terrà un incontro dal titolo “Musica e Parole”. Lo scorso aprile, Cortese è tornato sulle scene con un progetto dedicato ai più piccoli. Brani inediti che spaziano dal rispetto degli animali, alla natura, all’avventura e all’ambiente, scritti con il preciso intento di veicolare messaggi positivi a quelli che saranno gli adulti di domani.

Chiuderà la giornata presso l’Arena, l’atleta paralimpico Oney Tapia che incontrerà i ragazzi alle 19.30. La sua è una bellissima #StoriadalGranFinale: arriva in Italia per giocare a baseball, perde la vista mentre lavorava come giardiniere e, invece di abbattersi, inizia a giocare a goalball e torball. Con sacrificio e dedizione, ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati europei paralimpici di Grosseto e la medaglia d’argento ai Giochi Paralimpici in Brasile. È anche il vincitore dell’ultima edizione di Ballado con le Stelle dove ha dimostrato grande agilità nel ballo.

La giornata proseguirà nell’area spettacoli di piazza Giovanni XXIII a partire dalle 20.00: Tapia si racconterà al pubblico e riceverà il Castelletto dei sogni. Saranno premiati anche Pier Cortese; Valerio Catoia, il ragazzino affetto da sindrome di down che quest’estate ha salvato una bambina dall’annegamento; Erich Fasolino, Maggiore dell’Arma dei Carabinieri e comandante della Compagnia di Battipaglia; lo scrittore Vincenzo Cantalupo e lo stilista Giuseppe Volturale.

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