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Fabiani su Radio Bussola: “L’allenatore non va in campo, ci vanno i giocatori”

Il Direttore Sportivo ha analizzato l'attuale situazione della Salernitana

Angelo Fabiani dopo le ultime discutibili prestazioni della Salernitana ha parlato ai microfoni de Gli Sportaccioni su Radio Bussola24.

“Se io mi sento in discussione? Mi metto sempre in discussione fa parte della vita e impegni lavorativi, però sapendo anche di aver operato con estrema onestà e professionalità ho la forza di andare avanti.

Il campionato di b è stranissimo basta vedere la classifica e notare chi è dietro la Salernitana come Trapani e Cesena, per cui è un problema non solo nostro e va aggiunto che il dato oggettivo non abbiamo raccolto per quanto assimilato durante le partite, vuoi per grossolani errori individuali o per fortuna non avuta, ora ci troviamo a 4 punti dai playoff e 2 dai playout. Lavorare tranquilli e sereni con la speranza che di essere ripagati con i risultati.

Tutti ci aspettiamo qualcosa da tutti, Rosina quando è stato chiamato all’opera ha sempre fatto la sua parte torniamo sempre al fatto che finchè non si butta dentro la palla si discute sempre delle stesse cose. Le critiche vanno fatto sempre sul campo e ci possono essere quelle che ti fanno costruire, la colpa non è di Sannino che non può preventivare che Tuia lasci la squadra in dieci, o da rimessa si prenda gol o anche in contropiede si prende gol, o Coda e Donnarumma non la buttano dentro come lo scorso anno. Bisogna essere onesti e seri e puntare il dito verso le persone che hanno responsabilità. A Cittadella la squadra ha avuto palle gol ma non abbiamo segnato.

L’allenatore non va in campo, ci vanno i giocatori, non riescono a finalizzare quando si costruisce, l’allenatore non c’entra in questo caso. E’ un periodo no per le punte. Cosa c’entra Sannino in tutto questo? La critica sui cambi ci può stare, ma sono convinto che se tiene fuori Rosina la critica sarà su quello. Noto che la critica è troppo esasperata sul tecnico, che non può fare nulla se si da un calcio di rigore e si sbaglia. Nessuno è contento dei risultati, dalla società ai tifosi, ma facendo analisi delle partite la squadra non subisce mai l’avversario ma non riesce a concludere in porta.

La partita con la Ternana? Mi aspetto che i calciatori si comportino da professionisti e si lascino andare a comportamenti come Tuia o altri che hanno seriamente compromesso le gare che abbiamo fatto, ed errori individuali che abbiamo commessi a iosa, Sannino li chiamerà a maggiore concentrazione e attenzione.

Ci si fossilizza troppo sul modulo che invece è l’ultima cosa da prendere in considerazione, sono le occasioni da gol quelle da vedere e mi sembra, tranne per due partite, ha avuto occasioni superiori all’avversario ma non le abbiamo sfruttate a dovere. Le abbiamo avute con tutti i moduli, il problema è che se la palla non la butti dentro non vinci la partita”.

Sport1

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