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Emergenza Covid19: oggi riunione tra Regione Campania, Unità di Crisi e vertici sanitari

Oggi presso Palazzo Santa Lucia è stato fatto il punto della situazione per l'emergenza Covid19 in Campania: si è parlato anche dell'eventuale ripresa delle attività didattiche e di screening

Gianni Fiorito

Oggi presso Palazzo Santa Lucia si è svolta la riunione periodica convocata dal presidente De Luca con i direttori sanitari delle Asl e l’Unità di Crisi per la valutazione della situazione Covid19 in Campania.
I direttori sanitari hanno fornito le informazioni relative alle aree e alle strutture di loro competenza. È stata verificata la piena tenuta del sistema sanitario regionale nel suo complesso in particolare per quanto riguarda i posti letto, sia ordinari, sia di terapia intensiva.
Di grande rilevanza è stata la scelta strategica di trasferire alcuni pazienti presso le strutture private in modo da decongestionare gli ospedali pubblici, in particolare, per quanto riguarda la città di Napoli, il Cardarelli e il Cotugno.
Vi è stato soddisfazione anche per la capacità del sistema sanitario campano di continuare a fornire prestazioni negli altri ambiti medici e ad effettuare interventi di grande complessità. Infatti, nell’ospedale Caldarelli vi sono stati 26 trapianti di fegato e numerosi interventi in area medica e chirurgica relative all’oncologia e all’ematologia. Mentre l’ospedale Monaldi, da gennaio ad oggi, ha eseguito 550 interventi di chirurgia toracica, il 95% dei quali su pazienti oncologici.
Inoltre, è stata fatta una verifica sull’andamento dei tamponi, rilevando la triplicazione dei test giornalieri e la riduzione della tempistica di comunicazione ai cittadini dell’esito dell’esame, trasmesso entro 24 ore nella quasi totalità dei casi.
La novità affrontata nella riunione odierna è il tema relativo alla distribuzione e somministrazione del vaccino del Covid19, iniziando i lavori di definizione della logista e delle modalità del servizio.
A margine della riunione è stata, quindi, affrontata con l’Unità di Crisi regionale la questione relativa alla ripresa delle attività didattiche in presenza per la scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, secondo quanto prospettato dall’Ordinanza n.90/2020.
Si è preso atto delle attività di screening svolte sul territorio e si è convenuto che nella giornata di lunedì prossimo le Asl comunicheranno formalmente i risultati delle operazioni effettuate. Sulla base dei dati e delle relazioni presentate, verranno assunte le decisioni in merito alla riapertura delle attività in presenza delle classi scolastiche prese in esame, fatta salva, in ogni caso, la possibilità per i singoli Comuni di decidere in autonomia in relazione a situazioni di specifica criticità eventualmente presente sui singoli territori. Nel frattempo, è stato stabilito che proseguiranno anche nelle prossime settimane le operazioni di screening estese alle fasce della popolazione studentesca di età più elevata rispetto a quelle coinvolte finora.

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