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Elezioni rappresentanti studenti Unisa, in “campus” Gerardo Federico Attanasio

È tempo di rinnovo all’UniSa. Finalmente le attesissime elezioni universitarie, infatti, il 23-24-25 Marzo tutta la comunità studentesca è chiamata alle urne per scegliere i propri rappresentanti. Quest’anno le votazioni e la campagna elettorale saranno tenute in modo molto particolare, ovvero, in modo telematico, a causa della pandemia che tutt’ora dilaga.

È tempo di rinnovo all’UniSa. Finalmente le attesissime elezioni universitarie, infatti, il 23-24-25 Marzo tutta la comunità studentesca è chiamata alle urne per scegliere i propri rappresentanti. Quest’anno le votazioni e la campagna elettorale saranno tenute in modo molto particolare, ovvero, in modo telematico, a causa della pandemia che tutt’ora dilaga.

Mondo Unisa

 

Però l’Università, tra corsi online, esami a distanza e tante difficoltà, non si ferma. Ora è tempo di rinnovare i rappresentati degli studenti, in tutti gli organi collegiali dell’ateneo. Partiamo dal Nucleo di Valutazione, alle commissioni della Paritetica, Consiglio di Amministrazione, Consiglio Didattico e degli Studenti. In particolare verranno rinnovati, tramite suffragio, anche i rappresentanti apicali per il Senato Accademico. Quest’anno la proposta, nel settore scientifico, è il giovanissimo e ambizioso Gerardo Federico Attanasio. Ex studente del Focaccia e attuale studente del secondo anno del Corso di Laurea in Chimica.

Gli obiettivi

 

Fin dai tempi delle superiori sempre attivo per i diritti degli studenti, in qualità di Rappresentate d’Istituto, quest’anno ha deciso di mettersi in gioco per proporre la sua figura come voce degli studenti al Senato Accademico. La sua lettera a tutta la comunità studentesca così cita: “Carissimi colleghi, ambiziosi studenti, sono Gerardo Federico Attanasio, e sono iscritto al secondo anno del Corso di Laurea in Chimica. Per questa tornata elettorale sono candidato al Senato Accademico per Scienze con la lista Studenti Unisa / Polo Scientifico. La mia scelta di prendere parte a questa candidatura nasce dal desiderio di concepire il Senato Accademico non come organo estraneo alle esigenze di ognuno di noi, ma come apparato dinamico, come sistema aperto, capace di accogliere anche la più sottile delle voci. Rifiuto drasticamente la concezione elitaria delle rappresentanze studentesche: noi siamo il nostro futuro, gettiamo le fondamenta di una piccola società, cambiamo la gestione del potere dall’interno, insieme! Sono solo un candidato, e non esiste un capo, né un comando generale. Esistono gli studenti e le potenzialità della nostra università, esistono per me i diritti di ognuno di noi, le pretese lecite, le speranze che spero l’UniSa possa non lasciar morire mai in voi.

Il desiderio

Il mio desiderio di coinvolgere il singolo all’interno di ogni minima decisione nasce dell’esigenza di affrontare le “eventuali difficoltà” insieme, abbandonando l’idea di un’università statica, menefreghista, che, alla nostra prima debolezza ci abbandona a noi stessi. Ho il desiderio di impegnarmi al massimo non solo per quanto riguarda il settore disciplinare scientifico , ma per l’università intera, per il benessere di ogni studente, affinché nessuno si senta solo, affinché nemmeno un singolo si senta escluso. Solitamente mi piace definirci: “noi siamo scienza”, rappresentiamo il futuro. Il nostro primo obbiettivo è quello di creare legami, dinamicità, crescita continua, per affrontare al meglio il mondo accademico e il futuro che ci aspetta. Avanti tutta, insieme! ”.

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