El Chapo è colpevole: il processo a New York

Per la Rubrica “Oltre a Salerno”

Oltre aSalerno
8A63BBE8-BF6A-4335-811F-862A04D00208
NEW YORK | Tra circa tre mesi potrebbe arrivare la sentenza per il “signore della droga”. La condanna c’è per El Chapo Guzman, il patron messicano è colpevole secondo la giuria popolare che da mesi raccoglie testimonianze e fascicoli sull’attività emersa anche grazie all’ascolto di 56 testimoni. Di questi 14 avrebbero lavorato con Guzman nel corso degli anni, facendo emergere particolari incredibili legati al mondo del narco traffico internazionale. Omicidi, torture, fucili placcati in oro e con diamanti incastonati, corruzione fino agli altri livelli del governo messicano. El Chapo è stato estradato negli Stati Uniti solo due anni fa, su di lui pende l’accusa di essere stato a capo del cartello di Sinaloa, gestendo principalmente il traffico di cocaina ed eroina. E gli avvocati de El Chapo? La difesa spinge sul complotto, secondo i legali Guzman sarebbe stato tirato in ballo è incastrato da un circuito di false testimonianze elaborato dal Ismael Zambada Garcia l, detto El Mayo, ora a capo del cartello di Sinaloa, secondo la Dea sarebbe il principale “conduttore” di cocaina a Chicago.

Commenti

I commenti sono disabilitati.