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Eboli tra leggenda e tradizione per la “Notte dello Scorzamauriello”

Nel borgo antico della città rivivrà lo spirito e la magia del folletto più dispettoso che si sia conosciuto

admin

Dove e quando

31/10/2015 - 31/10/2015

Eboli

Un secco “no” alla celebrazione di Halloween, pollice in su per la riscoperta delle tradizioni locali e di una festa tutta ebolitana. E’ questo lo spirito che da otto anni muove gli organizzatori della “Notte dello Scorzamauriello”. Le Tavole del Borgo, gruppo di ristoratori del centro storico cittadino, anche per quest’edizione consolidano e ampliano la formula legata al mito e alla figura leggendaria di questo dispettoso folletto. Non solo cene e spettacoli teatrali itineranti traboccanti di mistero ma anche la possibilità di fare turismo culturale. “La notte del 31 ottobre ha per protagonista una figura comune a numerose tradizioni e leggende popolari d’Italia e presente nella nostra letteratura da Carlo Levi a Matilde Serao, passando per De Sanctis e Calvino -spiega Gustavo Sparano, presidente de Le Tavole del Borgo-. A Eboli, in provincia di Salerno, viene chiamato Scorzamauriello, a Napoli Munaciello e in Lucania Monachicchio”.

E proprio a Eboli la leggenda si trasforma in una festa ricca di sapori, musica, spettacoli, eventi intrisi di tradizione e cultura popolare che coinvolgono numerose associazioni locali. Il Bianconiglio, Palcoscenico Ebolitano, Le Canne Pensanti: sono tre le compagnie teatrali del territorio che si esibiranno, insieme con due gruppi musicali, in performance itineranti. La partecipazione dell’Istituto a Custodia Attenuata di Eboli dà all’evento una particolare connotazione sociale: «Il carcere –spiega la direttrice Rita Romano- spalanca le sue porte per interagire con la città. La funzione educativa del teatro è nota a tutti e da tempo e noi pensiamo non ci sia modo migliore che educare proprio attraverso l’arte e la cultura. I brani interpretati dalla nostra compagnia teatrale, Le canne pensanti, sono tratti da un’opera di Massimo Balsamo, uno dei più creativi tra i nostri ospiti». Non mancheranno momenti dedicati ai più piccini, parola d’ordine sarà allegria, tutta l’allegria che è capace di sprigionare lo Scorzamauriello con i suoi dispetti e le sue burla. L’evento è patrocinato dal comune di Eboli e organizzato in collaborazione con Weboli, portale turistico e delle attività culturali della città.

De Angelis - Grafica e stampa

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