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Eboli, il sindaco Cariello lancia 5 priorità dell’azione di governo

Dalla fascia costiera al piano urbanistico, dallo svincolo autostradale all'area industriale, al via la progettazione per lo sviluppo della città

admin

Fascia costiera, area PIP, Piano Regolatore (PUC), svincolo autostradale, impulso all’accelerazione della spesa. Queste le cinque priorità per l’azione di governo dell’amministrazione Cariello. Obiettivo prioritario, la riqualificazione della marina di Eboli dalla quale dipende «Parte dello sviluppo economico e occupazionale della città -spiega il sindaco di Eboli-. Pensiamo che il recupero della costa passi attraverso un piano di ripascimento, sul quale troviamo conforto anche da altre amministrazioni comunali. Attiveremo le procedure per il superamento del SIC e per il rilancio dell’area coinvolgendo il Consorzio Hera Sele Mare e altri imprenditori che da anni investono nel rilancio della litoranea». Altro nodo strategico è la definizione dell’area PIP sulla quale il primo cittadino di Eboli ha un’idea precisa: «La società consortile ha esaurito il suo compito. Nostro obiettivo ora è dare risposte agli imprenditori e a coloro vogliono investire, Eboli deve tornare ad essere un’occasione appetibile per le imprese che creano occupazione e ricchezza». L’Urbanistica ha un ruolo fondamentale nelle strategie di qualsiasi amministrazione comunale: «Lo strumento urbanistico deve rispettare le regole ma pensiamo che vada modulato sulle esigenze reali del territorio e delle sua comunità. Non vogliamo punire gli ebolitani, né consentire interventi “liberi”: Comune e privati dovranno viaggiare di pari passo per garantire il territorio e gli insediamenti. Avvieremo le consultazioni con il sistema “Urban Center”, in modo da coinvolgere le professionalità del territorio per arrivare a una pianificazione che rilanci la nostra città verso la Piana». Sullo svincolo autostradale di Eboli l’amministrazione ha scelto di riqualificare quello esistente: «Una scelta che ha alternative, la stessa Anas ci ha detto chiaro e tondo che non fosse possibile l’ipotesi di un altro svincolo, per ragioni soprattutto tecniche e normative. Solleciteremo l’Anas a indire la gara di affidamento dell’intervento perché da questi lavori dipende anche un possibile sviluppo dell’area di San Giovanni». Rispetto all’accelerazione della spesa: «Stiamo ampliando le adesioni alla piattaforma “Sud in Comune” -illustra Cariello-. Presenteremo un piano d’azione per salvare centinaia di progetti in itinere necessari alle nostre comunità. Insieme con gli altri Sindaci solleciteremo la Regione affinché tuteli le opere avviate nei Comuni in vista della rendicontazione del prossimo 31 dicembre e ci supporti nei rapporti con l’Unione Europea».

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