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Eboli, gli ex dipendenti Multiservizi incontrano il sindaco

La riunione in comune per trovare possibili soluzioni al dramma dei lavoratori

admin

Licenziati i lavoratori della Multiservizi, stamattina in comune gli ex dipendenti della municipalizzata hanno incontrato il sindaco Massimo Cariello. Obiettivo della riunione, ricercare possibili soluzioni al dramma degli operai rimasti senza lavoro e delle loro famiglie. “Ho garantito loro solidarietà e collaborazione per raggiungere soluzioni possibili e soprattutto definitive -afferma il primo cittadino-. Nonostante potessimo fare diversamente, ci stiamo accollando i danni e le macerie lasciate dal Pd, nella consapevolezza che gli ebolitani ci hanno chiamati a governare per dare una svolta anche al saccheggio della città voluto dal Partito Democratico e dai suoi esponenti”.

Tra le ipotesi in corso di valutazione c’è quella della costituzione di una nuova società partecipata cui affidare i servizi oppure attendere l’esito del bando emanato dal commissario prefettizio Vincenza Filippi, oggi in fase di espletamento presso la stazione appaltante. Lavoratori e sindacati potrebbero rivolgersi al Prefetto di Salerno così da mantenere salda la clausola sociale, ovvero l’assorbimento obbligatorio dei licenziati in ogni altra ipotesi risolutiva, sia comunale sia attraversi il bando della Filippi. Fatto sta che, attivata la vertenza in Prefettura, il curatore fallimentare potrebbe ricercare privati per la gestione dei servizi.

Il sindaco Cariello intanto sottolinea: “Provo pena per i comportamenti miserabili di chi tenta di speculare sulle difficoltà di lavoratori nel baratro del licenziamento e delle loro famiglie. Politici senza storia o con un passato inutile immaginano di far dimenticare le proprie responsabilità dirette scaricando sull’attuale amministrazione il peso del fallimento di una società che loro hanno portato al massacro, gestendola per anni. Farebbero bene a vergognarsi e non farsi vedere in giro esponenti del Pd come Cuomo, Infante e Rizzo, che negli anni hanno sostenuto, se non addirittura votato, gli atti che hanno portato prima alla mala gestione e poi al fallimento di Eboli Multiservizi, gettando nella disperazione decine di famiglie dei lavoratori oggi licenziati”.

Da sinistra a destra, il primo cittadino definisce “penosa” anche la posizione di Damiano Cardiello: “che conosce bene i nomi dei responsabili ma si accomuna al Pd nelle critiche per evidenti tornaconti personali, nel tentativo di recuperare l’irrecuperabile. Speculare sulle difficoltà delle famiglie indica chiaramente il basso livello di sensibilità e di visione politica dell’opposizione ad Eboli. Sento parlare di gestione approssimativa della crisi, è appena il caso di ricordare che non c’era nessuna crisi, perché eravamo già al fallimento e nessuno sarebbe stato in grado di risolvere il problema creato dal Pd. Anzi, l’intervento del comune aveva indicato una strada possibile, l’unica in mancanza di alternative, una strada poi naufragata sotto il peso delle prescrizioni e delle rivendicazioni. Lasciamo agli altri la vergogna e la miseria delle speculazioni messe in campo, a noi compete come sempre la responsabilità di garantire la comunità ed il territorio dagli attacchi degli sciacalli della politica”.

 

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