Impresa di Pulizia a Salerno

Dopo due anni torna “I love dance, la danza in scena”

Il Concorso ideato e diretto da Carmine Landi è fra i più prestigiosi in Italia, negli anni ha infatti raccolto consensi di stima e grande partecipazione di giovani e giovanissimi, che oltre alla passione per la danza, hanno talento da mostrare.

Dopo due anni di grande attesa, l’evento si presenta alla nona edizione con una nuova idea: offrire un palcoscenico come contenitore dove per gli allievi sarà possibile danzare, divertirsi e confrontarsi; per gli insegnanti delle scuole di danza, acquisire uno stimolo per motivarli ad uno studio appassionato, focalizzato su un comune obiettivo per contribuire fattivamente alla rinascita in questo particolare momento storico.

Il Concorso ideato e diretto da Carmine Landi è fra i più prestigiosi in Italia, negli anni ha infatti raccolto consensi di stima e grande partecipazione di giovani e giovanissimi, che oltre alla passione per la danza, hanno talento da mostrare. L’evento che quest’anno sarà a numero chiuso, si terrà DOMENICA 21 NOVEMBRE 2021 presso l’AUDITORIUM del CENTRO SOCIALE di SALERNO. La mission è da sempre quella di far incontrare e confrontare giovani danzatori che avranno la possibilità di esibirsi al cospetto della giuria composta da grandi maestri di fama televisiva e teatrale, quali: LUCIANA SAVIGNANO, ANDRE’ DE LA ROCHE e FABIO MAZZEO Il Concorso è suddiviso nelle sezioni di danza CLASSICA e NEOCLASSICA, MODERNA, CONTEMPORANEA, COMPOSIZIONE COREOGRAFICA in tre categorie: BABY (fino a 9 anni compiuti), JUNIOR (da 10 a 14 anni compiuti), SENIOR (dai 15 anni compiuti in su) e nelle SEZIONI di danza HIP-HOP, SPECIAL SHOW in due categorie: UNDER 14 e OVER 14. I danzatori sono suddivisi nelle Sezioni: SOLISTI – PASSO A DUE/TRIO – GRUPPI In palio premi non in denaro del valore di oltre 50.000 euro.

I primi tre classificati di ogni sezione e categoria, saranno premiati con coppa e borse di studio, dal quarto posto saranno premiati con borsa di studio per eventi nazionali ed internazionali. Il Trofeo “I LOVE DANCE” sarà assegnato alla coreografia, indistintamente da sezione e categoria, con il totale più alto dei voti in assoluto. Nelle diverse sezioni e categorie sarà assegnato alle scuole il premio “inPALCOSCENICO”, agli allievi la medaglia “TALENTO” e i premi speciali “MUSICALITÀ”, “ENERGIA”, “INNOVAZIONE”, “INTERPRETAZIONE”, “PRESENZA SCENICA”, al coreografo il premio“TOP CHOREOGRAPHER”.

Tutti gli iscritti alla categoria BABY, saranno premiati con medaglia “GIOVANE PROMESSA”. Infine, sarà rilasciato l’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE autografato dai maestri in giuria, valido come credito formativo.

LA GIURIA

LUCIANA SAVIGNANO, applaudita dalla critica europea, esaltata dalla nota critica di balletto e danza italiana Vittoria Ottolenghi. Luciana Savignano si forma presso la Scuola di Ballo della Scala di Milano nella quale si diploma in seguito ad un periodo di perfezionamento al Teatro Bol’šoj di Mosca. Nel 1972 diventa prima ballerina alla Scala per diventare tre anni dopo, nel 1975, étoile. Maurice Béjart la invita nella compagnia Ballet du XXe siècle dove interpreta la Nona Sinfonia; in seguito Béjart crea per lei Leda e il Cigno e Ce que l’amour me dit con Jorge Donn. Interpreta inoltre Romeo e Giulietta, Buaki, Il Bolero, Il Lago dei Cigni, La Bisbetica Domata e Cinderella. Dal 1995 collabora con la coreografa Susanna Beltrami con la quale fonda nel 1998 la Compagnia Pier Lombardo Danza. Dal sodalizio con la Beltrami viene prodotto anche lo spettacolo “Ukiyo-E – il fluire di una stella” eseguito in diversi teatri italiani. Nel 2009 è uno dei giudici del talent show di Rai 2 Italian Academy. Nelle stagioni 2010-2011 interpreta, in tournée in Italia, il ruolo della Regina Thalassa nello spettacolo Shéhérazade del Balletto del Sud con le coreografie di Fredy Franzutti; nel settembre 2012 interpreta il ruolo di Don Juan nell’omonimo spettacolo del coreografo Massimo Moricone al Teatrino di Corte del Palazzo Reale (produzione del Teatro San Carlo di Napoli). Negli stessi anni si ricordano, inoltre, le importanti collaborazioni con il coreografo Micha van Hoecke realizzate al Teatro alla Scala di Milano e al Ravenna Festival.

ANDRÉ DE LA ROCHE è di origine corso-vietnamita e adozione americana, a sette anni già lavorava in un telefilm degli Universal Studios nel ruolo di un piccolo principe, a otto anni fa parte del musical “The King and I”, successivamente vince una borsa di studio triennale di danza classica, diretta da Eugene Loring coreografo dell’American Ballet Theater.A diciotto anni danza in molti musical, spettacoli musicali e varietà televisivi: “Can Can”, “West Side Story”, “Lola Falana Show”, “Diana Ross Show”, “Juliet Prowse Show”, “Sonny and Cher Show”, “Ringo Star Show”. Nel 1979 scritturato come solista dal grande maestro del musical Bob Fosse arriva in Italia con Dancing, nel 1984 torna in Italia ospite del Festival di Spoleto. Nel 1985 è protagonista ballerino nel film “Joan Lui”. Nel 1986 è primo ballerino nello show di Rai Uno “Serata d’Onore” e “Fantastico 8”, è coreografo e ballerino: “Jeans 2”, “Europa Europa”, “Taormina Arte”, “Festival di Saint Vincent”, “Riva del Garda”, “Avanspettacolo”, “Sotto le Stelle”, “Saluti e Baci”, “Bucce di Banana”, “Champagne”, “Beato fra le donne”, “Rose Rosse”, “Viva le Italiane”, “Gran Caffé”, “Premio David di Donatello”. Nel 2000 “Buffoni”. Vittoria Ottolenghi scrive: “…è uno dei migliori ballerini jazz del mondo, è il Nureyev della danza jazz” e gli dedica due special in “Maratona d’Estate” su Rai Uno nel 1988 e nel 1994. Nel 2002-2003: in tournée con “MUSICAL” uno spettacolo che lo impegna anche come coreografo e regista; nel 2003-2004-2005 in tournée con il Balletto di Roma con “Don Chisciotte” è coreografo e regista del “Fantasma dell’Opera” produzione e versione italiana.

FABIO MAZZEO è nato a Napoli, a nove anni inizia gli studi di danza classica alla scuola di ballo del “Teatro di San Carlo” di Napoli. Finiti i corsi regolari, inizia la sua carriera come danzatore classico, ma ben presto spinto da nuovi stimoli decide di lasciare Napoli per trasferirsi a Roma e studiare la danza moderna: il jazz. Frequenta la scuola di Enzo Paolo Turchi e sotto la sua direzione apprende tutto di questa nuova disciplina, infatti viene contattato dallo stesso Turchi come ballerino per una trasmissione televisiva (Drive-In); da quel momento in poi è tutta un’ascesa. Dopo anni di fortunate esperienze con i coreografi Turchi, Landi, Estill, ricopre il ruolo di solista nella compagnia di danza contemporanea “Rytme et Structure” della coreografa francese Aline Roux; per poi ritornare in televisione come primo ballerino e assistente alle coreografie. Ora è dedito alla coreografia, regia e all’insegnamento della danza moderna e più precisamente del jazz con influenze che vanno dal funky all’hip hop al lyrical. Partners dell’evento: Micro & Mega fotografie – Pisa; Dada mark

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