Richiedi la tua pubblicità

DEA di Vallo e Agropoli, la nota della Cisl Fp di Salerno

Lorenzo Conte, Coordinare Area Centro Sud, e Alfonso Della Porta, Segretario provinciale, cercano di chiarire la delicata gestione di un ospedale così importante per il territorio

Alfonso Maria Tartarone

Il Direttore Sanitario del DEA di Vallo/Agropoli mente sapendo di mentire e spiace che la gestione di un ospedale così importante per un territorio difficile da governare sia demandata a dirigenti di tale spessore. Da una parte non nega che siano stati contattati operatori a casa per infortunio e questa pertanto è una verità che la CISL FP ha stigmatizzato. A questo punto pertanto ammette che i sia stata una una autorizzazione e questo fatto è altrettanto grave poiché nel concreto uno stato di malattia non è appannaggio del singolo operatore per la definizione della sua durata ma correlato alla gravità ed entità dell’evento morboso e quindi segue le dinamiche relative alla guarigione che solo il medico deputato può definirne i tempi. Quindi telefonare a casa è un fatto grave poiché potrebbe intendere una presunta minaccia. Per quanto attiene il controsenso relativo alla dichiarazione di una carenza di personale infermieristico a fronte di una presenza di 7 infermieri in direzione sanitaria – dichiara Lorenzo Conte Coordinatore Area Centro Nord della CISL FP di Salerno – sembrerebbe che anche questa non sia stata smentita dal Direttore Sanitario che l’ha giustificata con la necessità di garantire il rischio infermieristico, rischio clinico e infezioni ospedaliere. Il ruolo del responsabile in ambito sanitario del rischio clinico necessità di un professionista che valuti e minimizzi continuamente i vari rischi per il personale, i pazienti e il pubblico nelle organizzazioni sanitarie. Questi amministratori del settore sanitario svolgono un ruolo fondamentale nel ridurre i potenziali problemi di sicurezza, finanziari e dei pazienti. Poiché il settore sanitario è guidato da misurazioni della qualità e dall’esigenza di conformità legale, la gestione del rischio dimostra il suo valore attraverso la riduzione dei costi. Ad esempio, un responsabile del settore sanitario si concentra su obiettivi oggettivi e misurabili per ridurre le richieste di risarcimento per negligenza o il tasso di turnover dei dipendenti – continua il Segretario Provinciale della CISL FP Alfonso Della Porta – Oltretutto è un incarico da attribuire ad una sola persona e tramite percorsi chiari e trasparenti. Averne 7 in tali funzioni di contro potrebbe irresponsabilmente presuppore altri fin e non tanto reconditi. Se qualcuno mente pertanto non è a CISL e quel qualcuno farebbe meglio a stare zitto e non a palesare le sue inadempienze rendendole pubbliche.

Il Coordinatore Area Centro Sud Lorenzo Conte
Il Segretario Provinciale Alfonso Della Porta

No Signal Service

Commenti

I commenti sono disabilitati.