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Dal crack alla cocaina, il meccanismo di spaccio da Salerno all’Agro

Nello stesso gruppo criminale anche i due rapinatori del supermercato a Nocera Superiore

Marco Rarità

SALERNO | Eseguite ben 11 ordinanze cautelari dai Carabinieri di Mercato San Severino, questa mattina a Castel San Giorgio, Salerno, Nocera Superiore e Cava de’Tirreni, 6 di questi in carcere, 3 ai domiciliari e 2 con obbligo di presentazione. Tutte emesse dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica, gli indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Eroina, crack, cocaina, hashish e marijuana, le sostanze distribuite, ma c’è anche una rapina a mano armata nei reati contestati, così come lesioni, oltre all’evasione dagli arresti domiciliari per alcuni di loro, tutti commessi a Castel San Giorgio, Nocera Superiore, Nocera Inferiore e Salerno.

Le indagini, condotte dal Norm della compagnia di Mercato San Severino hanno consentito di disarticolare un importante, ben congegnato e radicato meccanismo criminale attivo nelle città già elencate, dedito in particolare allo smercio di droga. Inoltre le attività investigative hanno consentito di scoprire gli autori di una rapina a mano armata avvenuto in un supermercato a Nocera Superiore. Ecco le immagini.


I due rapinatori non esitarono a colpire più volte il cassiere con il calcio della pistola per obbligarlo ad aprire la cassaforte contenente 15mila euro. Le misure cautelari eseguite si aggiungono all’arresto in flagranza effettuato nei confronti di 6 spacciatori sorpresi mentre cedevano le dosi, sequestrando anche 350 grammi di cocaina, crack, hashish e marijuana. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo di due immobili in uso ad uno degli arrestati e utilizzato come base operativa del gruppo criminale.

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