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Cultura, social e passione: Salerno scopre il “mondo” di Gianni: “Faremo il concerto del 1 maggio”

Solidarietà e altruismo alla base del "Giannimondo", ecco il format virtuale che appassiona i salernitani, ora il progetto di una diretta tutta la giornata e una programmazione artistica di alto livello tutta made in Salerno

“People moving all the time inside a perfectly straight line. Don’t you wanna just curve away?”. Racconta così la sua vita e quella degli altri Gianni Fiorito, in quello che è un viaggio sulla linea di un tempo da cui fuggire, come armi il sorriso e la voglia di sorprendersi sempre. Così nasce Giannimondo, un format virtuale, nato proprio da una idea di GIanni Fiorito con la volontà di ricreare, attraverso video dirette un’atmosfera conviviale e allo stesso tempo culturale, trascorrendo il tempo arricchendosi di nozioni, ma anche con tanto divertimento e partecipazione. Abbiamo ascoltato Gianni in un racconto dettagliato del suo “mondo”, di tutto ciò che gira intorno e dei progetti realizzati e da realizzare.

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“Il Primo Maggio” a fumetti di Davide Giaffreda

Come è strutturato il format? “Con queste tre dirette settimanali ricreo l’aggregazione che ora non è possibile portare avanti nel mondo esterno. Questi video appuntamenti con me sono modi per dire che ognuno di noi resiste nelle proprie case continuando comunque ad avere possibilità di incontro con gli altri. Il Giannimondo è soprattutto uno spazio in cui fare informazione trattando diverse tematiche, dal Coronavirus e la situazione sanitaria attuale alla povertà e i disagi sociali, all’ambiente, finanche all’astronomia, invitando sempre in diretta tanti ospiti che possano affrontare queste tematiche grazie a proprie esperienze specifiche. Per le grafiche degli eventi devo ringraziare Giuseppe Sabatino e Jacopo De Maio per il primo maggio”.

C’è qualcosa a cui tieni particolarmente? “Il perno della diretta è territorio salernitano, la storia e le leggende legate della città, tematiche a cui sono molto legato e di cui sono studioso per passione. La cultura del Giannimondo è a 360 gradi, si esprime in tutte le sue forme e da spazio ai talenti artistici locali si esibiscono in performance live”.

E come sarà il “mondo” dopo la quarantena? “Penso che alla fine della quarantena si potrebbe partire da questa esperienza per dare nuovi spazi alla cultura e alla movida in città. Questo esperimento è anche una vetrina dei talenti salernitani in tutti i campi e si pone l’ obiettivo ambizioso di creare le modalità idonee e il metodo giusto per far rete tutti insieme”.

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La locandina ufficiale del Concerto, Jacopo De Maio

Ora c’è un progetto importante, raccontaci il concerto online del 1 maggio che state preparando. “La solidarietà e l’altruismo soprattutto sono parole fondanti del Giannimondo e del primo maggio di quest’anno. Ognuno ha il dovere di dare un proprio contributo personale per la collettività, perché il benessere personale non esiste senza quello collettivo. Con i comportamenti che il Coronavirus ci imposto, abbiamo l’occasione di riscoprire una grande legge dell’umanità: l’io viene dopo il noi”.

“Il primo maggio sarà una diretta che durerà tutta la giornata. Tanti giovani artisti salernitani emergenti si esibiranno in diretta dalle loro case. E con gli altri due ospiti che mi aiuteranno nella presentazione: Francesco De Salvo e Giovanni Guariglia, proveremo ad avere anche tanti ospiti per rendere il primo maggio un’esperienza partecipativa al massimo livello e per mandare tanti messaggi di cultura, di positività e solidarietà”.

De Angelis - Grafica e stampa

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