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Crisi idrica, disposta la chiusura del 50% delle fontane

L'amministrazione ha disposto il divieto assoluto dell'utilizzo di acqua potabile erogata dalla rete comunale per usi diversi da quelli potabili, civili, domestici e igienico sanitari, i trasgressori saranno sanzionati con multe di circa 516 euro

Federica D'Ambro

E’ stata disposta la chiusura immediata del 50 per cento delle fontane sul territorio cittadino, per volere del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli. Il primo cittadino in accordo con l’amministratore unico di Salerno Sistemi Spa, ha deciso, in merito soprattutto alla sensibile riduzione di acqua potabile e al periodo di siccità storico da agosto 2016 ad oggi, di disporre il divieto assoluto dell’utilizzo di acqua potabile erogata dalla rete comunale per usi meno importanti.

La decisione dell’amministrazione comunale vede necessario ridurre il risparmio idrico e la riduzione degli sprechi. Il sindaco ha deciso di richiamare i cittadini ad un maggiore senso di responsabilità nell’utilizzo della risorsa idrica, per questo motivo, fino ad un futuro provvedimento di revoca, vige il divieto assoluto dell’utilizzo di acqua potabile erogata dalla rete comunale per usi diversi da quelli potabili, civili, domestici e igienico sanitari consentiti, nonché di ogni altro uso improprio della risorsa idrica come irrigazione giardini e orti, lavaggio di auto, riempimento di piscine e altro.
I trasgressori saranno puniti ai sensi della legge con una sanzione che varia da un minimo di 51 euro a un massimo di 516 euro

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