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“Credevo che quest’anno qualcosa fosse cambiato, tifosi hanno diritto di sognare”

Davide Bombardini "innesca" ancora. L'intervista all'ex di Salernitana e Palermo, il genio di Faenza: "Tifoseria granata merita palcoscenici molto più importanti.."

Francesco Saggese

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L’INTERVISTA | Sessantaquattro presenze in due stagioni, quattro reti, più di quattromila minuti ma no, i numeri di Davide Bombardini non sono solo questi. I numeri del genio di Faenza se li ricordano bene i tifosi granata, rapiti da uno dei talenti più cristallini che ha vestito la maglia del cavalluccio marino negli ultimi venti anni. Alle “porte” di Palermo-Salernitana lo abbiamo intercettato Davide Bombardini, l’ex di entrambe le compagini. Bomba parte subito raccontandoci le sue impressioni sulla Salernitana di quest’anno e sul campionato che sta disputando.

“Onestamente credevo che quest’anno qualcosa fosse cambiato, ho visto la rosa della Salernitana a inizio stagione e ho pensato fin da subito che questa squadra potesse fare qualcosa in più rispetto alle stagioni passate. Salerno è una piazza importante e l’entusiasmo della tifoseria merita palcoscenici molto più importanti di quelli attuali”.

Porto nel cuore questa città – ha proseguito Davide Bombardini – le persone mi vogliono bene e spero di aver lasciato un’impronta”. In merito alla difficoltà del campionato poi aggiunge: “Ricordo che il nostro fu un campionato molto difficile, c’erano squadre come il Torino, la Fiorentina, il Cagliari, in quanto quest’ultima aveva calciatori come Zola, Suazo e riuscimmo a vincere in rimonta per 3-2 all’Arechi e poi c’era appunto il Palermo, vincitrice del campionato che riuscimmo a battere al Barbera 0-2 con doppietta di Bogdani con due assist miei”.

Ma cosa ricorda Davide di quella partita e quale fu la reazione dei tifosi di casa?
“Paradossalmente il pubblico di casa mi fischió per tutta la durata dell’incontro, e lo ha fatto perché pensava che io avessi rifiutato un ritorno a Palermo, quando le dinamiche sono state ben altre, infatti ricordo che ad un certo punto dell’incontro, chiesi al Mister Pioli di sostituirmi, perché volevo salutare i miei vecchi tifosi, che rimasero al quanto sbigottiti del mio applauso verso di loro, che fu interpretato inizialmente come un gesto ironico, ma per fortuna ritornò subito la pace”.

Ma come spera possa andare il match tra Salernitana e Palermo l’ex fantasista granata?
“Da ex calciatore e di amante di entrambe le città spero in un pareggio, anche se il Palermo ormai è in pole position per aggiudicarsi un posto in serie A e combatterà fino alla fine per consolidare il primato, mentre la Salernitana deve rialzarsi il prima possibile e cercare di raggiungere più punti per arrivare quantomeno ai playoff, dopotutto quest’anno ricorre il centenario, e i tifosi hanno il diritto di sognare”.

Sport1

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