Assistenza computer salerno e provincia

Costringe prostituta a salire in auto, intervengono i Carabinieri a Eboli

Voleva un rapporto sessuale gratuitamente, la donna accompagnata dai militari in caserma per la denuncia

EBOLI | Nella tarda mattinata odierna, a Santa Cecilia di Eboli, lungo il tratto della litoranea veniva tratto in arresto, in flagranza di reato, C.L., 54enne di Sicignano degli alburni nel mentre tentava con violenza di costringere una prostituta a salire nella propria autovettura. Il soggetto veniva tempestivamente bloccato dai militari del locale comando stazione, impegnati nel servizio perlustrativo di pattuglia preventiva.

Dopo essersi sincerati che la donna stesse bene e non avesse bisogno dell’intervento dei sanitari del 118, la stessa veniva invitata presso il comando stazione di Santa Cecilia per la formalizzazione della denuncia. Dalle dichiarazioni raccolte dalla donna, la perquisizione personale e veicolare condotta ai danni dell’uomo e i successivi accertamenti, appariva evidente la dinamica dei fatti. L’uomo, risultato positivo anche all’alcol test, con un tasso alcolemico superiore a 3,5, poche ora prima, a Sicignano degli Alburni aveva rubato dall’interno di un’autovettura di servizio del locale Comando Polizia Municipale, una paletta d’ordinanza ed una pettorina degli ausiliari del traffico.

Si era poi recato sulla litoranea e si era fermato dalla donna chiedendole di avere un rapporto sessuale gratuitamente. Al suo netto rifiuto, l’uomo si qualificava come appartenente alle forze dell’ordine e le mostrava la paletta intimandole di salire immediatamente in macchina onde evitare gravi conseguenze. Al reiterato rifiuto l’uomo ha cercato con forza di farla salire e l’azione delittuosa veniva interrotta dall’intervento della pattuglia. Durante l’espletamento dei vari accertamenti in caserma, l’uomo cercava di divincolarsi dai militari che lo trattenevano tentando anche la fuga.

Al termine di tutto, veniva dichiarato in arresto per furto, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. Veniva condotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Assistenza computer salerno e provincia

Commenti

I commenti sono disabilitati.