Taste - Sapori Mediterranei

“Così siamo saliti sul tetto d’Italia”. La bellissima storia della Ginnastica Salerno

Questa mattina il sindaco Enzo Napoli ha voluto premiare i giovani atleti per il doppio trionfo della ASD Ginnastica Salerno

Federica D'Ambro

ASDGinnastica12

SALERNO. Un orgoglio Nazionale e tutto Salernitano. Sono stati premiati questa mattina a Palazzo di Città, per mano del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e l’assessore allo Sport Angelo Caramanno, gli atleti, i tecnici e i dirigenti dell’ASD Ginnastica Salerno. 

“Altre due squadre sportive hanno portato grandi soddisfazioni per la città di Salerno – ha dichiarato il sindaco Enzo Napoli – . La Ginnastica è uno sport nobile, siamo onorati di ricevere oggi le ragazze e i ragazzi dell’ASD Ginnastica Salerno a Palazzo di Città dopo il doppio trionfo dei giorni scorsi, ovvero il secondo scudetto consecutivo per la formazione maschile e promozione in A1 per la femminile. Questi giovani atleti sono l’orgoglio della nostra città: complimenti a loro, ai tecnici e ai dirigenti di una società ambiziosa, competente, lungimirante nella programmazione organizzativa e nella valorizzazione dei talenti agonistici”. 

L’amministrazione comunale ha voluto congratularsi ed esprimere il proprio apprezzamento per i prestigiosi successi nazionali della Ginnastica Salerno. Doppio trionfo per il team salernitano che ha conquistato lo scudetto maschile per il secondo anno consecutivo e la promozione in serie A1 della formazione femminile. Due risultati importantissimi ottenuti a suon di vittorie e record che premiano atleti, tecnici e dirigenti di una società ambiziosa, competente, lungimirante nella programmazione organizzativa e nella valorizzazione dei talenti agonistici. Presenti questa mattina anche Juliana Sulce, Presidente Ginnastica Salerno, Carmen Guarino , il Presidente onorario Ginnastica Salerno, Valerio Darino nonchè Tecnico Squadra Maschile e le delegazioni delle due squadre, oltre ai vari tecnici e accompagnatori.

ASDGinnastica02

Un successo non scontato e del tutto meritato. Sia la squadra femminile che quella maschile sono composte da ragazzi dai 16 ai 25 anni. Giovani che credono nelle loro potenzialità, lasciano la propria vita e la propria famiglia per inseguire un sogno. Un giorno sono a Milano, l’altro a Salerno, insieme per seguire uno scopo, un legame, una passione più forte di qualsiasi altra cosa.

“Sono consapevole che la Ginnastica non sia il calcio e spesso, è considerato uno sport minore, viene messo in secondo piano”. Queste le prime parole di Nicola Bartolini, 23 anni e Ginnasta e titolare della Nazionale italiana. “Essere ricevuti dal sindaco della città di Salerno oggi, ci fa sentire considerati – continua –  visto il successo della scorsa settimana. Vincere uno scudetto per due anni di fila non è da poco. Ho iniziato a fare il ginnasta 18 anni fa nella mia città, a Catania. Subito dopo mi sono trasferito per gli allenamenti a Milano, dove ho vissuto per 10 anni. Dal settembre 2016 vivo a Salerno e sono orgoglioso di portare questa maglia. Il prossimo obiettivo sarà la Nazionale e le Olimpiadi”. 

ASDGinnastica04

Un Doppio trionfo tutto al femminile. Ci racconta Emily Armi, Capitano e tecnico della squadra femminile. “Anche io come tanti compagni di squadra ho vissuto tanti anni a Milano. Sono la più grande del gruppo, vengo dalla Toscana e dal 2016 sono arrivata a Salerno. La mia è un’esperienza diversa. Inizialmente ero stata ingaggiata per allenare. Successivamente, per puro caso, è nata l’idea di creare una delle prime squadre femminili del Sud Italia. Così nel settembre del 2017 abbiamo vinto il campionato di serie B1. Ogg siamo già nella serie più importante, dove abbiamo vinto il campionato. Un’idea nata per caso, alla fine è stata quella vincente”.

Un’idea si è trasformata nella giusta scommessa ma, come in tutto, arrivare in cima non è stato semplice. “Al sud la Ginnastica Artistica ad alti livelli non c’è mai stata, – continua Emily –  e questo progetto di Ginnastica Salerno sta superando i limiti: due squadre vincitrici è un risultato storico perché non è mai successo. Sono felicissima di far parte della squadra e di questa società e, soprattuto, di aver contribuito a scrivere una parte di questa storia. Abbiamo portato il nome di Salerno sul tetto d’Italia e questo, ovunque saremo un domani, non sarà dimenticato”. 

LE IMMAGINI

 

No Signal Service

Commenti

I commenti sono disabilitati.