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Cosa cambia da lunedì, De Luca detta la Fase 2: “Per ristorazione e balneazione faremo norme diverse”

"Norme incompatibili per ristoranti e attività balneari, con obblighi del genere molti non aprono, in Campania si farà diversamente". Il presidente della Regione Campania va dritto per la sua strada, confermata invece apertura per alcune attività come parrucchieri, barbieri ed estetisti.

“Premesso che solo oggi dovrebbero arrivare le linee guida, sono incompatibili con l’avvio di alcune attività economiche, avremo misure diverse per la ristorazione e per le attività balneari – ha dichiarato in diretta il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – Ma è evidente che un distanziamento di due metri in piccoli ristoranti significa che questi ristoranti non aprono. Ribadisco, il nostro obiettivo è partire tutto ma aprire per sempre, se facciamo aprire lunedì avremo i Nas che fanno chiudere e questo non deve succedere, aspettiamo qualche giorno in più, consentiamo ai ristoratori di prendere le misure e consentire anche a noi di fare norme meno restrittive. Mettiamo anche i ristoratori in condizione di aprire”.

“Come regione abbiamo già deciso di avere orari dalle 7 di mattina alle 23 di sera, dilatiamo al massimo per tutte le attività commerciali, tranne che per quelle di ristorazione come abbiamo detto. Come da linea nazionale apriranno barbieri, parrucchieri, estetisti. Per la balneazione avremo considerazioni in questi giorni con nuovi incontri dove dovremmo delineare e studiare misure diverse che consentano una ripresa ragionevole. Stiamo valutando le attività di ginnastica individuale nei pattinodromi, per le seconde case sarà possibile dentro la nostra Regione”.

“Per la mobilità sarà consentita solo in ambito regionale. Per le attività culturali alcune non possono essere mantenute, stiamo lavorando per avere una bella iniziativa di solidarietà con Riccardo Muti a ottobre all’aperto ai templi di Paestum, pensiamo ad iniziative per Ravello, anche con nuove tecnologie. Dedicheremo una delle iniziative ad Ezio Bosso, la scomparsa di un grande artista che abbiamo avuto il piacere di ospitare nella nostra Regione. Consentiremo le visite ai locali dove celebrare i matrimoni, gli interessati potranno visitare i locali e le ville per programmare il tutto. Vogliamo cancellare la responsabilità penale dei titolari di attività per i propri dipendenti in caso di contagio, è una cosa assurda da eliminare”.

“Noi in Campania seguiremo la nostra linea: aprire tutto ma aprire per sempre. Cercheremo di mantenere questo percorso. Faremo le verifiche, cercheremo di capire dopo il 18 cosa è successo, in Campania sarà diverso, verificheremo cosa è accaduto e poi saranno prese decisioni. Faremo controllo attento per cercare di garantire ai nostri concittadini massime condizioni di serenità, manterremo l’impedimento a entrare in Campania da parte chi viene da altre Regioni. Solo per lavoro o motivi di salute, le misure di controllo rimarranno in vigore almeno fino a fine maggio”.

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