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Rissa tra extracomunitari, ecco cosa è accaduto

La lite è sfociata ieri nel pomeriggio in Corso Garibaldi, quando una volante li ha identificati, entrambi erano feriti da una bottiglia rotta usata come arma

Federica D'Ambro

Nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato appartenente all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Salerno, nel corso dei servizi di controllo del territorio, è intervenuto in corso Garibaldi a Salerno, in quanto era giunta segnalazione al “113” di una lite tra extracomunitari per strada.
Sul posto è giunta immediatamente una volante che ha identificato le due persone coinvolte nella lite per B. J. di anni 21 e D. C. di anni 23, entrambi africani del Mali, il primo ferito alla mano, il secondo ferito alla testa.
Gli agenti hanno accertato che i due stranieri, nel corso della lite, si erano feriti usando una bottiglia di vetro rotta quale arma impropria.
I due fermati, sono stati accompagnati in ufficio per le indagini del caso nonché per il controllo della loro posizione in relazione alla legge sull’immigrazione.
Al termine degli accertamenti sono stati entrambi denunciati per lesioni aggravate (articoli 582 e 585 del codice penale); B. L., inoltre, è stato denunciato anche per l’inosservanza di un decreto di espulsione dal territorio nazionale.
Nel corso di un altro intervento i poliziotti di una volante, nel transitare in Piazza Vittorio Veneto, piazzale antistante la stazione ferroviaria di Salerno, hanno controllato un cittadino rumeno, identificato per E. D., di anni 37, risultato inosservante al foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Salerno.
Personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza “Torrione” ha arrestato Francesco Manfra, nato ad Isernia, di anni 49, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, in esecuzione di un provvedimento di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Salerno.
Il Manfra, condotto presso il suo domicilio dai poliziotti dopo l’arresto, dovrà espiare la pena detentiva per mesi 8 perché riconosciuto responsabile di furto aggravato e danneggiamento.

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