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Contatto Improta-Salernitana, quella “lezione” di Sannino: “Devi imparare, devi capire!”

"Non siamo a Napoli in mezzo alla strada" Sannino e quelle parole all'esterno del Genoa, potrebbe riabbracciare il tecnico che lo ha fatto esordire in serie A. Quest'anno riabilitazione a Villa Stuart con Tuia

Un affare concreto, fattibile ma che presenta ancora dei margini su cui lavorare. Stiamo parlando dell’approdo in granata di Riccardo Improta, l’esterno del Genoa che ha preso parte alla preparazione precampionato con Juric ma, come lo scorso anno, prova a consacrarsi in serie cadetta e la Salernitana è la squadra che adesso è più vicina al calciatore. Stretti i contatti tra Fabiani e il suo agente Mario Giuffredi, il nodo da sciogliere è quasi tutto sull’ingaggio, l’impressione è che se il Genoa decide di pagarlo tutto (o buona parte) il calciatore arriverà a Salerno. Un ruolo importante, manco a dirlo, lo svolge il tecnico granata Giuseppe Sannino che con Riccardo Improta ha un rapporto particolare. I due si sono “incrociati” nell’esperienza a Verona, nel Chievo.

Il calciatore viene da quasi 8 mesi di stop: “lussazione anteriore con lesione plurima ai legamenti e rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro” l’infortunio con la maglia del Cesena, adesso ha voglia di ripartire dopo la riabilitazione vissuta, altra curiosità, insieme ad un granata a Villa Stuart (come si vede nella foto in compagnia con il capitano della Roma Francesco Totti), Alessandro Tuia. Improta potrebbe riabbracciare Sannino che in A lo ha fatto esordire circa 3 anni fa, contro il Napoli. Esterno da 4-4-2 ma anche nel 4-3-3, Improta può, all’occorrenza, anche essere utilizzato come seconda punta, anche se il tecnico ha sempre apprezzato le sue doti di rapidità e tecnico proiettate sull’esterno del campo.

Ripreso dalle telecamere di Tg Gialloblù, mister Sannino era il solito martello durante l’allenamento, si rivolse proprio al giovane di Pozzuoli: “Improta! Cerca di imparare ste cose qua, non siamo a Napoli in mezzo alla strada! – lo guardò dritto negli occhi il tecnico – sei in un campo di serie A, chiaro? Dai, fai vedere – e continuò – devi capire! Devi capire!” Beppe Sannino parlava di come attaccare lo spazio dopo aver passato palla in appoggio alla punta, un lezione di spirito e di concentrazione che lo ha portato anche a partire da titolare al Bentegodi, nel mese di ottobre, contro l’Atalanta, un match perso dai “mussi volanti” per 1-0. In quell’occasione Sannino lo fece giocare proprio esterno nel 4-4-2.

Sport1

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