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Consiglio Comunale subito, lo chiedono i disoccupati di Salerno

Questo pomeriggio nei pressi di piazza Portanova il Comitato Disoccupati di Salerno ha esposto uno striscione

Questo pomeriggio nei pressi di piazza Portanova il Comitato Disoccupati di Salerno ha esposto uno striscione chiedendo un immediato consiglio comunale. Riportiamo integralmente la lettera che hanno distribuito.
“Punti salienti della Piattaforma sociale da presentare al consiglio comunale monotematico inerente il dramma disoccupazione/povertà e precarietà delle disoccupate/disoccupati di Salerno.
Ripristino in città del Welfare (Stato Sociale) che preveda l’erogazione di un Reddito/Salario Locale di Cittadinanza per tutte le disoccupate/i di Salerno.
Permettere alle giovani coppie di mettere su famiglia partendo dalla certezza di un alloggio il cui fitto deve essere adeguato al Reddito; in caso di Reddito Zero il Comune di Salerno deve farsi carico e da garante verso gli affittuari.
Utilizzo dei Fondi Europei 2014-2020 (9 miliardi di euro) destinati alla Campania – Patto per il Sud – finalizzati alla formazione ed alla inclusione sociale per disoccupati di breve, medio e lungo termine per la: difesa dell’ambiente, prevenzione e tutela dal dissesto idrogeologico, Grande Opera rappresentata dal rifacimento e miglioramento dell’intero sistema fognario salernitano, anagrafe/censimento della staticità dei palazzi (Centro Storico-Zona Orientale di Salerno) mai effettuata dal post terremoto del 1980.
L’utilizzo in tal modo dei Fondi Europei determinerebbe in città una piena occupazione, permettendo l’agognato diritto al lavoro/reddito per varie categorie di disoccupati, di medio e lungo periodo, (ingegneri, architetti, geometri, geologi) operai generici e mano d’opera professionale locale.
Determinare una graduatoria presso il Centro per l’Impiego (ex Ufficio di Collocamento) di Salerno che garantisca ad over 45, giovani madri, disoccupati di breve, medio e lungo termine, sempre esclusi/e da qualsiasi tipologie d’assunzione, anche a tempo determinato sia nel Pubblico nelle Società Miste, di essere almeno una volta nella vita incluso/a in attività lavorative senza ricorrere alla drammatica clausola della raccomandazione”.

Comitato Disoccupati di Salerno
Asilo Politico

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