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Concerto di Natale della Procura di Salerno,raccolti oltre 13mila euro

Fondi a sostegno dei bambini colpiti da Neuroblastoma

“Vorrei che la giustizia avesse un cuore più forte. Mi auguro che tutti noi, nel nostro impegno professionale, ricordassimo il valore e l’importanza di sentenze giuste”. A dirlo il Procuratore della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo, in chiusura del Concerto per gli Auguri di Natale organizzato dalla Procura della Repubblica di Salerno, e che si è tenuto ieri sera, nella Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana. L’evento ha inteso sostenere un progetto avviato dall’Associazione Oncologica Pediatrica e Neuroblastoma di Salerno (Open), onlus nata nel 2003 per volere di genitori, medici e ricercatori da anni impegnati nella lotta contro i tumori solidi che colpiscono i bambini. L’iniziativa si è avvalsa della collaborazione del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, del Giffoni Experience e dell’Istituto Professionale Alberghiero Ipseoa “R. Virtuoso” di Salerno che ha messo a disposizione le allieve per le attività di accoglienza, grazie alla sensibilità del dirigente scolastico Gianfranco Casaburi.

“Si è trattato – ha rimarcato il Procuratore Lembo – di un’iniziativa molto importante alla quale, come Procura, teniamo molto. Con il nostro operato, anche fuori dalle aule dei tribunali, intendiamo sensibilizzare la nostra società all’essere solidale. Il nostro desiderio sarebbe quello di vivere in una società governata dall’armonia e la musica, che incarna perfettamente questo concetto, può essere il filo conduttore per veicolare un messaggio di generosità e bene verso il prossimo”.

E’ la prima volta che la Procura di Salerno, nella sua interezza, condivide un progetto sociale. Sono stati raccolti oltre 13mila euro (10.040 al momento dell’ingresso in sala e consegnati con un assegno alla fine del concerto, i restanti devoluti non solo all’uscita da altri invitati, ma anche da altre persone quest’oggi). Sono però ancora tanti i magistrati e gli avvocati che devolveranno il proprio contributo anche nei prossimi giorni. I proventi serviranno per realizzare un servizio navetta a disposizione delle famiglie meno abbienti finalizzato al trasferimento  quotidiano dei bambini e dei genitori, nell’ambito della Regione Campania,  dalla loro casa in ospedale e viceversa, acquistando un pulmino. Questo servizio ridurrà i soggiorni in case famiglia che, per quanto accoglienti, non sono mai casa propria, e consentirà, inoltre, l’indispensabile collegamento tra il Centro Hub ed il Centro Spoke che necessariamente devono collaborare per la presa in carico globale del bambino e dell’adolescente oncologico. Beneficiari del progetto saranno tutti i bambini e gli adolescenti della Regione Campania, affetti da tumori che necessitano trattamenti di radioterapia.

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