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Colantuono, sfumature e certezze: “Ce l’ho una idea di squadra.. e come se ce l’ho”

Le parole del tecnico granata in conferenza stampa all'Arechi

Mancano 48 ore al match che vedrà i granata impegnati all’Arechi contro il Perugia di Alessandro Nesta. Passate le 12 nell’interno dell’Arechi è arrivato Stefano Colantuono, sul bando della sala stampa ha toccato diversi punti legati alla prossima gara, dalla formazione a quelle che sono le emergenze, in particolare nel reparto arretrato.

I NUMERI E “UNA CLASSIFICA BUGIARDA”

“Da migliorare c’è sempre tanto, non solo una situazione. C’è l’aspetto realizzativo ma anche qui c’è bisogno di analizzare, se ci riferiamo al numero di gol degli attaccanti o quelli realizzati in totale. Siamo una squadra che subisce anche molto poco, le cose probabilmente vanno di pari passo. I numeri non li guardo adesso perchè è troppo presto ma stiamo lavorando su un insieme di cose che però andare ad analizzare adesso è presto. Per noi la classifica è un po’ bugiarda per quello che il campo ha detto, o meglio, in alcuni episodi sicuramente non siamo stati molto fortunati, abbiamo qualcosa da recriminare”.

LA FILOSOFIA DELLA SQUADRA E IL LAVORO

“Abbiamo una partita importante, contro un avversario di livello, valido,  costruita per fare un campionato di certo tipo, sarà impegno arduo. La squadra ha dato dei segnali importanti sotto alcuni punti di vista, su altri ci stiamo lavorando e dobbiamo sicuramente migliorare, cresceremo quando la squadra avrà assorbito nuove conoscenze. La nostra filosofia è quella, vediamo di adottare dei piccoli accorgimenti, sia a partita in corso che all’inizio, leggere sfumature, ci abbiamo lavorato in settimana ma oramai abbiamo una identità ben definita, lo abbiamo visto anche contro la Cremonese, non era facile. Dobbiamo essere più cattivi e comprendere alcune situazioni, già in settimana ho visto dei sensibili miglioramenti”.

SU JALLOW

“E’ tornato ieri, oggi abbiamo fatto un allenamento di semi-scarico, lo valuteremo domani ma non penso che dovrebbe avere grossi problemi. Teoricamente potrebbe partire tranquillamente titolare, domani lo vedrò meglio, ieri è arrivato nel pomeriggio e si è allenato da solo, oggi ripeto semi-scarico ma domani faremo qualcosa di più e avrò modo di valutarlo”.

LE SOSTE E LA SQUALIFICA

“Viviamo molto intensamente la settimana, come squadra stiamo spesso insieme, quindi le soste e la sosta non sarà un problema di intensità e concentrazione. Per quanto riguarda la mia squalifica non importa essere in panchina o meno, se hai preparato bene la gara può incidere poco, certo avrei preferito esserci, in una maniera o nell’altra comunque ci sarò e la partita la affronteremo bene perchè l’abbiamo preparata bene. Sono più preoccupato per la prossima sosta, quella col doppio turno ravvicinato in settimana, la dovremmo gestire bene”.

SU DI GENNARO

“Io non faccio molta distinzione tra un ruolo e l’altro, parliamo di una fetta di campo di 20 metri, non è determinante, sarebbe una sorta di regista alto o più basso, Di Gennaro quando sarà tornato al massimo dal punto di vista atletico ha i numeri per fare anche il centrocampista. Ora è di nuovo in gruppo, quella piccola sosta gli ha rallentato un po’ il lavoro, ci vuole calma, sta bene, ma lui è talmente intelligente che può giocare in diversi punti, trequartista e anche dietro, con diverse peculiarità, perchè poi bisogna capire cosa ti serve in quel tipo di partita”.

EMERGENZA IN DIFESA

“Sì, ora siamo un po’ pochini li dietro. In settimana abbiamo fatto lavorare Pucino nei tre dietro perchè ci ha giocato, così come Casasola, però spostare lui dietro in questo momento mi sembrava un po’ una forzatura, per cui ho fatto lavorare Pucino. Ma non è detto che ci possano essere altre scelte”.

SU BELLOMO

“Ultimamente sta facendo bene, mi sta creando anche dei problemi di scelte – sorride Colantuono – lo sto provando in quello che probabilmente è il suo ruolo migliore, la seconda punta, trequartista, un giocatore che da pochi punti di riferimento. Io con lui ho parlato, avevamo delle idee su di lui, poi è rimasto qui, si è allenato sempre con grande professionalità e si sta ritagliando degli spazi, Bellomo è un giocatore che si è perso un po’ per strada ma è un ragazzo che ha qualità e numeri, mi ha colpito la sua voglia, anche nei momenti in cui non lo convocavo, si sta ritagliando degli spazi..”.

SU AKPA AKPRO, ODJER E DJAVAN ANDERSON

Hanno avuto dei problemini, ora stanno entrambi in gruppo, saranno valutati. Lo stesso per Djavan Anderson che ora sta bene, ha recuperato e si allena tranquillamente, è a disposizione.

SUL PERUGIA

“Il Perugia è una buona squadra, ha una rosa competitiva, hanno cambiato sistema di gioco e alla luce dell’ultimo risultato penso riproporranno questo sistema, ha dei giocatori che in categoria possono fare la differenza”.

BOCALON E GLI ATTACCANTI

“Ho sempre fatto valutazioni su quello che vedo in allenamento, Bocalon anche se in corso è entrato quasi sempre, cerchiamo di ruotarli tutti, vediamo domani l’allenamento e decidiamo. La coppia c’è, solo che è stata rallentata da varie situazioni, Djuric-Jallow pensiamo possa essere una coppia ben assortita, fermo restando che le coppie non nascono e muoiono così, ci possono essere valutazioni diverse anche in base agli altri attaccanti che abbiamo”.

SOTTOVOCE..

“Ce l’ho una idea di squadra.. e come se ce l’ho”. Ha detto il tecnico a voce bassa durante la conferenza in merito alla composizione tattica dei suoi uomini.

 

 

Sport1

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