Pizzeria Betra Salerno

Cola contro il suo passato

Il tecnico romano ritrova il Perugia, allenò i grifoni nel 2004: vinse all'Arechi con Ravanelli e Ferreira Pinto

Che si dice? Domanda quasi come un convenevole, un incontro tra amici o “peggio”, ex di lunga data. Perchè tra Colantuono e Perugia l’amore sportivo c’è stato. Era la stagione 2004/2005, si aprì con il derby contro la Ternana e, manco a dirlo, Mascara ed Eusebio Di Francesco affossarono subito le Fere mettendo nel verso giusto una stagione importante ma finita con l’amaro in bocca. Proprio lui su quella panchina, quel tecnico che da Calciatore la maglia dei rivali rossoverdi l’aveva vestita, ma Colantuono ci ha messo poco per conquistare il pubblico biancorosso. Quarantanove panchine con la tuta del grifo e una squadra importante da manovrare, su tutti Mascara, con Ravanelli, Ferreira Pinto, altre conoscenze granata come Sedivec, Ignoffo, ed ancora Floro Flores, Gennaro Del Vecchio, l’esperienza di Eusebio Di Francesco, Mauro Milanese, Guglielmo Stendardo, Squizzi e Davide Baiocco. All’Arechi questa squadra fece il blitz, contro gli uomini di Ammazzalorso, la meteora granata Mascara si fece neutralizzare un rigore da Brunner ma servì a poco. Ravanelli nel primo tempo e Ferreira Pinto nel recupero del secondo tempo confezionarono lo 0-2 finale. La rivincita arrivò con Gregucci per i granata al Curi, rete di un certo Davide Bombardini nel febbraio del 2005, sotto gli occhi di Mazzoleni, finì 0-1 per la Salernitana. La squadra di Colantuono intanto andò ai playoff, vince la semifinale contro il Treviso di Pillon, andata e ritorno, poi perse al Curi il primo match della finale contro il Torino di Pinga e Marazzina, fischiava Stefano Farina. Condizionò la gara la rete iniziale di Balzaretti per il Toro, 1-2 per i granata e il ritorno non servì il colpaccio al Delle Alpi con la rete di Mascara. In virtù dei goal segnati in trasferta passò la squadra piemontese tornando in A, una delusione cocente per tutta Perugia e sì, anche per Stefano Colantuono che l’anno dopo andò a Bergamo per guidare la Dea. Quella di domenica però sarà tutta un’altra storia..

COLANTUONO EX

Sport1

Commenti

I commenti sono disabilitati.