Taste - Sapori mediterranei

Cocaina dal Sudamerica, il giro dei narcos passa anche per la provincia di Salerno

Nei guai tre uomini insospettabili

Federica D'Ambro

Cocaina dal Sudamerica, la trasportavano via Spagna a bordo di imbarcazioni munite di doppifondi. Questa l’accusa ai tre insospettabili indagati finiti in carcere oggi nell’ambito dell’operazione “Scugnizza”, iniziata nel 2014 quando i carabinieri trovarono 680 chilogrammi di cocaina nascosti in una braca. Come rivelato dal quotidiano La Città, i responsabili, in questo caso, sono i fratelli Raffaele e Giuseppe Maurelli, 46 e 44 anni, imprenditori originari di Castellammare di Stabia ma residenti a Scafati, e Paolo Del Sole, 39enne originario di Torre del Greco e titolare di una rivendita di autovetture nella città dell’Agro.
I tre sono tutti insospettabili e incensurati. Nessuno avrebbe potuto sospettare di loro. Infatti, i fratelli Maurelli, sono proprietari di una tabaccheria a Torre Annunziata, e titolari di diverse società tra Scafati, San Giuseppe Vesuviano e Torre Annunziata, operanti nel settore dell’edilizia. Oltre all’arresto, ai fratelli, sono stati sequestrati diversi beni mobili ed immobili.
La droga sequestrata avrebbe avuto un valore di oltre 115 milioni di euro una volta immessa sul mercato.

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