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Cittadella test “verità” e Rosina suona la carica: “Verremo fuori, ci serve solo del tempo”

Una vittoria in campo esterno manca ormai dal mese di marzo, il fantasista: "Il torneo è tanto lungo e le squadre si potranno vedere solo a marzo"

Enzo Sica

Il Cittadella ci dirà, sabato, quale ruolo potrà avere la Salernitana in questo campionato. Nel senso che al Pier Cesare Tombolato la squadra di Sannino dovrà giocoforza cercarsi una identità che finora ha latitato parecchio. Certo i cinque risultati utili consecutivi potrebbero far pensare ad una squadra granata tonica, in grado anche di dettar legge su un campo che nelle ultime tre gare ha visto la squadra di Venturato soccombere due volte ma non sarà così. I veneti sono sempre secondi in classifica, 22 punti in classifica che vuol dire tanto rispetto ai 13 della Salernitana che non riesce a decollare. Ecco perché la sfida nella città padovana, dalle mille sfaccettature, potrebbe anche rappresentare un trabocchetto, una gara da non prendere sottogamba che va preparata con molta accuratezza nel’ottica (perché no?) di una vittoria in campo esterno che manca ormai dal mese di marzo.
Beppe Sannino sa di essere sotto pressione. E’ un allenatore che guarda molto bene le gare, le prepara in modo meticoloso ma poi se non arrivano i risultati finisci, tuo malgrado, sulla graticola. Perché questa tifoseria esigente vuol sempre arrivare al massimo traguardo e anche di fronte ad una sfilza di pareggi che solitamente muovono la classifica di un campionato difficile e lunghissimo come quello di B, non sono contenti. Accontentarsi? Ma no, bisogna solo vincere perché questa squadra ha nel dna la forza per farlo con elementi che presi singolarmente sono (quasi) il top ma che  non riescono ad avere quel guizzo giusto quando occorre.
Il capitano Rosina suona la carica. Ospite della trasmissione tifosissimi del club granata Salerno 2010 di cui è presidente Salvatore Orilia sugli schermi di Telecolore ha chiesto un po’ di comprensione nelle aspettative. “Verremo fuori ma c’è bisogno di un po’ di tempo” ha detto il fantasista. Ed i 13 punti attuali in classifica non sono pochi? “No –  dice ancora Rosina – forse mi aspettavo questo inizio blando ma il torneo è tanto lungo e le squadre si potranno vedere solo a marzo”. In sintesi. Abbiate fede nelle nostre capacità e non vi pentirete.
Dunque gli squilli di tromba del capitano verso una squadra che dovrebbe fare a meno di Coda nell’impegno del Tombolato e far perno proprio su Rosina e Donnarumma in fase offensiva. Sannino dovrebbe riproporre il solito modulo 3-5-2 cercando di bloccare Litteri e Arrighini, in fase offensiva, che sono brutti clienti. Così come a centrocampo si dovrebbe frenare Iori, un regista che è bravo anche nei calci piazzati. Medita la vendetta sportiva Busellato che è partito proprio dal Cittadella per la sua bella carriera sportiva. Sarà il centrocampista granata il più attenzionato da Venturato ma anche Della Rocca, Odjer, Vitale e Zito cercheranno di avere peso e quantità in una squadra come quella granata che potrebbe con un successo cambiare l’andamento del campionato dopo tredici giornate.
di Enzo Sica
Sport1

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