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Cice dal 1′, Gondo preferito a Tutino. Menez dietro le punte per gli amaranto

Centrocampo muscolare per i granata, Bogdan preferito ad Aya, in panca i nuovi arrivati

Fissato alle 21 il fischio di Abisso di Palermo per il primo match del girone di ritorno dei granata guidata da Fabrizio Castori. Il tecnico marchigiano riproporrà quasi certamente il 3-5-2 ma con propensione offensiva. Perchè rispetto alle ultime ore sono risalite le quotazioni di Emanuele Cicerelli, l’ex Foggia partirà dal primo minuto, preferito a Walter Lopez per dare maggiori pensieri alla retroguardia di Baroni. Sull’altro versante ci sarà Kupisz. In mezzo un centrocampo muscolare, Coulibaly, Di Tacchio e Capezzi. In avanti ancora Gondo preferito a Tutino al fianco di Milan Djuric. Dietro Bogdan la spunta su Aya.

Le probabili formazioni

REGGINA (4-2-3-1) – Nicolas; Lakicevic, Loiacono, Cionek, Liotti; Bianchi, Crimi; Situm, Menez; Montalto, Micovschi. All. Baroni.

SALERNITANA (3-5-2) – Belec; Bogdan, Gyomber, Mantovani; Kupisz, Coulibaly, Di Tacchio, Capezzi, Cicerelli; Gondo, Djuric. All. Castori.

Arbitro: Abisso di Palermo (Caliari-Cipressa). Quarto uomo: Pezzuto

sal - 25 01 2021 calciatori salernitana. nella foto foto francesco pecoraro/tanopress

Il Citta prende la Cremonese nel finale

Dopo il vantaggio di Gaetano arriva il gol di Donnarumma a due minuti dalla fine

Il Cittadella acciuffa il pari in extremis e beffa una Cremonese che conferma pero’ i progressi delle ultime uscite. La formazione grigiorossa, rigenerata dalla cura Pecchia, ci mette appena tre minuti per portarsi in vantaggio col suo gioiello Gaetano, abile a liberarsi al limite e battere Kastrati con un sinistro secco. Cittadella stordito, che sembra pagare le due ultime sconfitte, fatica a riprendersi e rischia ancora grosso su incursioni di Strizzolo e Valzania. I padroni di casa si fanno vivi sul finire di tempo con una doppia occasione di Perticone e Proia; meglio nella ripresa anche se rischiano molto nelle ripartenze, tanto che Strizzolo per poco non realizza il gol dell’ex. Kastrati diventa protagonista con due interventi miracolosi sempre su Strizzolo e il nuovo entrato Colombo. Ma quando ormai sembrava fatta per i lombardi arriva il pareggio quasi allo scadere ad opera di Donnarumma, che raccoglie e dai 25 metri spara un fendente all’angolo.

Spal e Monza finisce in pareggio

Il big match della 1a di ritorno si risolve con due gol nella prima mezz’ora

Finisce in parita’, come all’andata, fra Spal e Monza: 1-1 al termine di una gara combattuta. Brianzoli piu’ propositivi all’inizio e che trovano il gol al 13′ con Gytkjaer, che di testa sfrutta un cross di Mota Carvalho e fulmina Berisha. I biancazzurri accusano il colpo ma la formazione di Brocchi e’ troppo leziosa e non crea occasioni da gol. La Spal, che per i primi 25 minuti e’ rimasta a guardare, improvvisamente ha una fiammata e al 30′ perviene al pareggio quando Valoti indovina un gran tiro al volo che non lascia scampo a Di Gregorio. Nella ripresa la Spal si fa piu’ intraprendente e in un paio di circostanze sfiora il gol con Seck ma su entrambe le conclusioni si oppone con bravura il portiere brianzolo.

Il Chievo continua la marcia

Al Bentegodi finisce 3 a 1 contro il Pescara. Clivensi terzi

Il ChievoVerona supera 3-1 il Pescara nella gara valida per la 20/a giornata di Serie BKT. Palmiero sblocca il risultato al 5′, Maistro pareggia i conti al 24′. Nella ripresa i clivensi si portano subito nuovamente avanti con Mogos per poi chiudere la partita a un quarto d’ora dalla fine con il sigillo di De Luca. Il Chievo sale così a 35 punti, al secondo posto in classifica, mentre gli abruzzesi – ultimi – restano fermi a 16.

Al Pisa basta Marconi

1 a 0 all’Arena Garibaldi con la Reggiana. Rete a fine primo tempo

Il Pisa batte la Reggiana con un gol di Marconi e dimentica immediatamente l’amarezza di Chiavari: il successo dei ragazzi di D’Angelo e’ meritato, perche’ gli ospiti, dopo un buon inizio, sono progressivamente calati. Il primo tiro in porta e’ degli ospiti: al 12′ ci prova dal limite Radrezza, ma Gori e’ attento e blocca. Al 19′ Laribi da 30 metri mette alto. Al 30′ un tentativo di Muratore e’ deviato in angolo dalla difesa nerazzurra. Al 36′ si vede il Pisa con un tiro di Vido respinto da Cerofolini. Al 42′ Vido dopo una bella azione personale, mette fuori di poco. Al 45′ il Pisa passa in vantaggio: dopo una mischia da angolo Marconi realizza da pochi metri. Nella ripresa al 10′ Quaini dal limite mette fuori. Al 41′ tiro di Lunetta, Gori blocca. Tre punti preziosi per il Pisa che avanza in classifica.

Infinito Empoli, Cosenza e Ascoli punti d’oro

I toscani vincono anche con il Frosinone. Pari 1 a 1 tra Pordenone e Lecce

Ascoli-Brescia 2-1

Il “nuovo” Ascoli (in campo ben 6 new entry) risorge al Del Duca contro il Brescia (2-1) grazie ai gol dei “superstiti” Eramo e Brosco. Il Brescia dell’ex Dionigi recrimina per il vantaggio e le occasioni sprecate. Il Picchio lascia l’ultimo posto in classifica al Pescara con una partita però in meno. Gli ospiti passano in vantaggio al 18′ con una punizione di Jagiello su cui Leali si fa sorprendere proprio sul suo palo. I padroni di casa iniziano a sbandare pericolosamente soprattutto sul versante destro del campo e il Brescia ha due ghiotte occasioni per il raddoppio con Martella e Aye. Nella ripresa Sottil ha in campo ben sei neo acquisti (Bidaoui, Simeri, D’Orazio e Danzi e Stoian oltre al titolare Dionisi) e cerca di ribaltare il risultato. Il Picchio pareggia al 18′ con Eramo che da fuori area trafigge Joronen questa volta non perfetto. L’Ascoli ci prova ancora senza troppa fortuna. In pieno recupero (48′) la risolve Brosco che insacca sugli sviluppi di una punizione di Dionisi ribattuta dalla difesa ospite.

Empoli-Frosinone 3-1

L’Empoli fatica piu’ del solito ma trova i 3 punti, battendo il Frosinone, volando sempre piu’ solo in vetta alla classifica. Il Frosinone inizia meglio e passa con Kastanos, che duetta con Novakovic e di destro batte Brignoli. L’ Empoli si sveglia e Mancuso, in contropiede, trova il pari su assit di Bajrami. Passano meno di 10 minuti e a ribaltare il tabellino ci pensa Zurkowski che sfutta un assist di Sabelli, controlla in area e batte Bardi. Nella ripresa e’ ancora il Frosinone a fare la gara ma l’Empoli e’ spietato e trova il tris con un super gol di Bajrami. E’ la rete che chiude la gara e fa sognare gli azzurri anche in una giornata meno perfetta del solito.

Pordenone-Lecce 1-1

Finisce 1-1 tra Pordenone e Lecce al termine di una bella gara fra due formazioni in salute, in arrivo da cinque risultati utili consecutivi. Mette la testa avanti il Lecce al 14′ con una bellissima giocata di Coda in area. L’attaccante di Corini “scherza” tre giocatori di casa e trova il colpo vincente su cui Perisan non puo’ nulla. Reagisce subito il Pordenone con una bella palla di Zammarini per Butic che va al tiro con la ribattuta di Gabriel sui piedi dell’accorrente Musiolik al suo quarto gol stagionale. Maggior possesso palla dei salentini ma sono i padroni di casa i piu’ pericolosi al tiro con Butic, Calo’ e Zammarini, senza troppa precisione pero’. Ripresa meno vivace con le squadre che si controllano. Piu’ pericoloso il Lecce con tentativi di Henderson, Pisacane e un colpo di testa di Mancosu sul palo. E’ il Pordenone pero’ che va vicinissimo alla rete della vittoria al 1′ minuto di recupero con Pisacane che salva tutto su Musiolik sulla linea. Con questo punto le due squadre rimangono in zona playoff.

Virtus Entella-Cosenza 1-2

Punti che valgono doppio per il Cosenza che a Chiavari ritrova la vittoria dopo un mese e mezzo ed a spese di un Entella che ricasca nelle paure dell’anno passato: finisce 2-1. Partita bloccata sin dalle battute iniziali: chiaro il timore delle due contendenti di non sbagliare lo scontro diretto e compromettere una classifica traballante. Come nel piu’ scontato dei copioni l’equilibrio viene infranto su calcio piazzato: primo corner del match al 26′, lo batte l’Entella, Schenetti pesca Costa liberissimo a centro area (liberato da uno schema vincente dei biancocelesti) che calcia in drop, il suo esterno sinistro gonfia la rete. Il vantaggio dei padroni di casa libera dai fantasmi gli ospiti che da quel momento alzano il ritmo. I frutti sono raccolti ad inizio ripresa: in sequenza un gol annullato (giustamente) e uno convalidato sempre a Gliozzi: pescato da Tremolada schiaccia in rete da due passi. Quattro minuti piu’ tardi Sciaudone slalomeggia in area, fallo ingenuo di Toscano, rigore. Tremolada deve eseguirlo due volte (nella prima Gerbo entra in area con troppo anticipo), e fa sempre centro. L’Entella fatica a riprendersi, e quando lo fa produce solo uno sterile giro palla offensivo.

Nessuna rete fra Vicenza e Venezia

Pareggio nel derby veneto del Menti. Lanerossi in dieci per più di mezz’ora

Prima gara di ritorno in anticipo allo stadio Menti di Vicenza. La Lanerossi di mister Mimmo di Carlo cerca il riscatto dopo la sconfitta di Reggio Emilia contro il Venezia guidato dal Vicentino Zanetti; sono pero’ subito gli ospiti che si fanno pericolosi con il francese Taugordeau. All’11’ sono i locali con Cappelletti a farsi in avanti, il Vicenza cerca la porta in due occasioni con Bertuatto. Al 33′ gol del Vicenza annullato a Beruatto. Il Venezia in contropiede ci prova con Esposito che prova a sbloccare ma Grandi c’e’. Al 38′ ammonizione per Rigoni e al 45′ squadre negli spogliatoi. Nella ripresa sono sempre i locali che si fanno in avanti e per tre minuti consecutivi con Giacomelli, Zonta e infine con Longo cercano la rete che non arriva. Al 12′ Vicenza in dieci per l’espulsione del portiere Grandi, fuori Giacomelli per far posto a Perina. Con il rosso all’estremo difensore il Venezia si fa in avanti per tutto il secondo tempo ma Perina argina gli attacchi ospiti. Al 43′ ultimo guizzo dei lagunari con Forte poi l’arbitro concede 5′ di recupero, piovono due cartellini gialli a Mazzocchi e Vandeputte e dopo il recupero tutti negli spogliatoi con un punto per parte.

 

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