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“Carnevale e San Valentino? Occhio, che non siano feste del contagio”

Focus sul "caso Scuola", il sindaco Vincenzo Napoli sugli argomenti caldi: "Mi muoverò come è prescritto, aspetteremo i dati che ci verranno forniti dall'unità di crisi, li valuteremo insieme al prefetto, ai dirigenti scolastici e ai vari attori del mondo della scuola e decideremo insieme con intelligenza".

Gianni Fiorito

Il mondo della scuola continua ad attraversare momenti difficili. Infatti, l’unità di crisi ha fatto il punto della situazione epidemiologica, con un focus sulla scuola, ed è stata demandata a sindaci e prefetti la decisione su come proseguire le attività scolastiche, se con la didattica in presenza oppure no. Il sindaco Vincenzo Napoli intervistato su questo argomento, ha dettato la sua linea: “Mi muoverò come è prescritto, aspetteremo i dati che ci verranno forniti dall’unità di crisi, li valuteremo insieme al prefetto, ai dirigenti scolastici e ai vari attori del mondo della scuola e decideremo insieme con intelligenza, pensando alla crescita culturale dei ragazzi, ma soprattutto avendo un’attenzione particolare alla salute dei ragazzi e al blocco della preoccupante diffusione della pandemia. Mi preannunciavano che i dati dell’andamento pandemico erano preoccupanti. Allora noi con grande attenzione, umiltà e senso del fine, insieme ad esperti e alle istituzioni coinvolte faremo le nostre scelte senza demagogia e con spirito di responsabilità”.

Lo scenario

Il sindaco ha esposto anche il suo parere su eventuali bocciature al Tar delle ordinanze di chiusura delle scuole, come a volte successo in passato: “Noi non possiamo immaginare in anticipo i comportamenti del Tar, noi dobbiamo far in modo che i nostri atti siano validi e che le scelte prese siano fatte nella concordia e nell’intelligenza collettiva, insomma dati scientifici e conseguenti decisioni. Intanto, le scuole in città sono già chiuse da due giorni per l’allerta meteo, verificheremo anche i dati metereologici e decideremo il da farsi”.

Carnevale e San Valentino

Il primo cittadino ha lanciato poi un monito per evitare assembramenti durante il week end, a maggior ragione nel prossimo in cui coincideranno le ricorrenze di Carnevale e di San Valentino: “Nell’ambito delle nostre umane possibilità, cercheremo di scoraggiare gli assembramenti attraverso controlli. Io, come è noto, addirittura scendo per strada a dare una mano alle forze dell’ordine e a dare un segnale di presenza ai cittadini di Salerno. Noi a Salerno abbiamo un deficit di vigili urbani che rende difficile la gestione. Ieri abbiamo fatto una call con questore, prefetto, guardia di finanza e forze dell’ordine. Oggi proporrò un tavolo tecnico dove la città sarà assegnata alle forze dell’ordine zona per zona. Ne approfitto per raccomandare ai miei concittadini, con affetto e con sincero trasporto, di evitare che il Carnevale si trasformi nella festa del contagio. Facciamo assolutamente attenzione. Anche San Valentino potrebbe diventare un’altra festa del contagio: facciamo in modo che prevalga lo spirito dell’amore, anche se io francamente sono un po’ contro queste feste consumistiche, ma mi rendo conto che è un’occasione per i ragazzi per scambiarsi un’attenzione”.

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