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Minacce e un piano per entrare nel Comune di Pontecagnano:scacco matto agli uomini del clan

Questa mattina il blitz che ha portato l'arresto di 16 persone affiliate al clan Pecoraro-Renna, tra cui il consigliere comunale Antonio Anastasio

Federica D'Ambro

I militari della compagnia dei carabinieri di Battipaglia, guidati dal capitano Eric Fasolino, hanno eseguito questa mattina alcune misure cautelari nei confronti di 16 persone affiliate al clan Pecoraro-Renna. Di queste 16, ben 14 sono destinatarie della custodia cautelare in carcere, una agli arresti domiciliari e una di interdizione ad assumere incarichi direttivi per 12 mesi.
Dovranno rispondere per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, concorso in truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, concorso in attentato contro i diritti politici del cittadino, violenza privata, danneggiamento finalizzati ad attività estorsive, ordigni e bombe molotov, nel mirino del gruppo c’erano diversi imprenditori. Tutti e 16 gli arrestati sono accusate di 416 bis aggravato. Condizionando anche le attività di trasporto di prodotti agricoli, attivi inoltre nel mercato delle Slot Machine.
Tra i fermi c’è un consigliere comunale del comune di Pontecagnano Faiano, Antonio Anastasio. Secondo le indagini lo stesso consigliere comunale faceva gli interessi del clan. Nel mese di maggio del 2016 Anastasio minacciò un altro consigliere per impedirgli di votare al bilancio comunale. Tale voto avrebbe fatto cadere l’amministrazione comunale di Pontecagnano, in modo tale da poter inserire un “uomo” fidato, del clan, all’interno dello stesso Comune.

L’indagine è stata denominata “Perseo” ed ha avuto inizio nel 2015. La stessa è riuscita a fermare attività mafiose ai danni di diversi imprenditori della Piana del Sele, impegnati nel settore finanziario, agricolo, dei trasporti e del noleggio di videogiochi. Talvolta tali minacce erano seguiti da atti fisici molto violenti, con l’ausilio di mazze di ferro, ricorrendo nella maggior parte dei casi ad ordigni esplosivi. Auto bruciate e minacce con teste di maiale.

Antonio Anastasio ha iniziato la sua attività politica da giovanissimo, è stato consigliere e assessore comunale ai Lavori Pubblici, mentre dal 2008 fino a giugno 2009 ha svolto il ruolo di assessore comunale con deleghe a Trasporti, Mobilità e Ambiente.

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