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Bollini ripropone il tridente, a centrocampo ecco Minala

Cresce l'attesa per il match all'Arechi

Enzo Sica

Un unico obiettivo. Chiudere alla grande il campionato in casa dopo la salvezza raggiunta da molte settimane. E questo derby contro l’Avellino non ammette appelli: Si deve vincere. Assolutamente. Per dare una ulteriore soddisfazione ai propri tifosi che tengono in particolar modo al derby contro i lupi irpini che non hanno mai vinto all’Arechi ma con una classifica deficitaria cercano proprio nel principe degli stadi quel “miracolo” (calcistico, s’intende) che li potrebbe far salvare con una giornata di anticipo.
La Salernitana non vuole assolutamente concedere il passo agli avversari. I tifosi sono stati categorici nel corso degli allenamenti settimanali: vogliamo vincere. E lo hanno chiesto ai calciatori che oggi scenderanno in campo e al tecnico Bollini. Il derby contro i lupi è di quelli speciali. Solo vincendo la soddisfazione salirebbe al top. Con i cugini che, ovviamente, si dovrebbero solo aggrappare all’ultima gara interna che giocheranno giovedì contro il già retrocesso Latina. “Ma questi sono problemi loro” dicono i tifosi granata che stanno preparando una coreografia mozzafiato per questa chiusura. Curva Sud Siberiano piena, un colpo d’occhio eccezionale con diecimila presenze. Insomma ci sono tutti i crismi per assistere ad un grande derby, una gara maschia che certamente appassionerà il pubblico presente.
Se Novellino fa pretattica, Bollini non gli è da meno. In mente il tecnico ex lazio Primavera aveva pensato anche a cambiar modulo in difesa, con un 3-4-3. E in attacco ci sarà il rientro dal primo minuto di Rosina che con Coda e Sprocati darà l’assalto al fortino biancoverde. Centrocampo con Minala al rientro e forse Della Rocca 0 Ronaldo, difesa con il rientro di Vitale a sinistra dopo la squalifica.
Inutile dire che la gara è attenzionata dalle Forze dell’Ordine considerando la storica rivalità tra le due tifoserie. Oltre duecento gli agenti impegnati, strade e metrò chiuse. Ma per una gara di calcio, ci chiediamo, è giusto tutto questo? Un interrogativo che non trova assolutamente nessuna risposta positiva…
di Enzo Sica.
Sport1

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