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Bollini ci crede con il Cittadella: “Playoff? Proviamoci tutti insieme!”

Il mister granata non si fida dei veneti: "Equilibrio e piedi per terra"

Mister Bollini alla vigilia della delicata sfida con il Cittadella ha rilasciato alle colonne del sito ufficiale alcune dichiarazioni: “E’ un momento molto positivo che si sta godendo tutto l’ambiente, il gruppo dei ragazzi in primis, chiaramente noi dello staff che lavoriamo quotidianamente in campo e fuori, la società che ha avuto ragione su determinate scelte e soprattutto l’entusiasmo incredibile dei tifosi. Questo è quel connubio che io ho proclamato in momenti di difficoltà e che in questo momento che ci vogliamo godere, ma è altrettanto vero che con i piedi per terra e la giusta umiltà la squadra e tutti dobbiamo cercare di proseguire questo cammino di sano sudore e anche di divertimento con una giusta ambizione.
Intanto i complimenti vanno d’obbligo allo staff che ha fatto un lavoro molto importante negli specifici, a gennaio non siam riusciti a fare una preparazione fisica tradizionale in blocco perché avevamo alcuni deficit fisici, alcuni infortunati e ancora il mercato aperto. Quindi abbiamo dovuto fare tanti lavori individualizzati a livello fisico e ci ha dato ragione soprattutto in questo periodo molto importante quando giochi partite ravvicinate, quando la performance fisica ha un ruolo determinante nelle gare. Siam stati bravi con i giocatori a creare questa armonia fisica perché è un aspetto troppo importante a maggior ragione quando giochi gare ravvicinate. Tutti sono fondamentali, è un gruppo molto compatto e io ho sempre detto che chi entra dalla panchina deve essere veramente un valore aggiunto e lo abbiamo visto in queste ultime gare. Sono molto contento a livello individuale per Rosina che è stato in tanti momenti il simbolo della nostra squadra, ha avuto un momento di difficoltà lui come ce lo hanno avuto anche altri ragazzi. Apro una parentesi e lo dico pubblicamente e chiaramente, non c’è mai stata nessun tipo di esclusione tecnica e tantomeno nessun tipo di caso e chiudo la parentesi. Rosina è entrato e non solo per il gol che da una soddisfazione a tutto il gruppo e soprattutto a lui perché lo meritava, ma è stato il tipo di atteggiamento e prestazione, cioè quello che ho sempre chiesto ai giocatori da quando sono arrivato, ha dei valori aggiunti chi entra ed allenarsi ad alto ritmo per la gara successiva.
E’ chiaro che bisogna tenere in considerazione che abbiamo giocato tre giorni fa una gara dove c’è stato un consumo energetico, fisico, agonistico, qualche giocatore è uscito anche con qualche trauma e questo lo dovrò valutare con lo staff medico. La gara di domani sera sarà la gara più importante. Avversari da sottovalutare in questo campionato non ce ne sono, anzi bisogna sempre avere una grande lucidità e una grande forza psicofisica nella preparazione alle gare soprattutto quando sono così ravvicinate. Il Cittadella non è più una sorpresa di questo campionato, nel girone d’andata per un certo periodo è sempre rimasto nelle prime due posizioni e poi come è normale che sia ha avuto dei cali; nel girone di ritorno si è ripreso e viene da due vittorie importanti, una con lo Spezia segnando e non subendo gol. E’ una realtà felice del calcio italiano, ho una sana invidia degli allenatori che passano a Cittadella. Foscarini ha passato quasi un decennio li, un record per il calcio italiano professionistico, Venturato è un grande professionista e li si respira aria di calcio con una tranquillità incredibile. Una squadra che ha 45 gol con un reparto offensivo molto importante e hanno un DNA bene impresso nel gioco di questa squadra, quindi noi dobbiamo avere l’attenzione massima con le nostre caratteristiche, non ci snatureremo di sicuro soprattutto per quello che stiamo facendo di buono nelle nostre due fasi di gioco. Equilibrio e piedi per terra, ma una sana ambizione ce l’abbiamo intanto di arrivare il più presto possibile alla quota salvezza che in questo momento della stagione avremmo messo tutti una grandissima firma per averla a otto partite dalla fine; ci siamo molto vicini, arriviamoci tutti insieme. E’ un campionato con tante sfaccettature da una partita all’altra, la sana ambizione lo dico in questo momento siamo molto più vicini ai playoff rispetto ai playout e quindi non l’ho mai pronunciata ma è anche giusto dire proviamoci tutti insieme”.

Sport1

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