Taste - Sapori Mediterranei

Blitz nelle pescherie, ritirati 10 tonnellate di prodotti ittici nel Salernitano

Pesce senza etichettatura, merluzzi avariati, polpi e gamberi congelati e spacciati per freschi, pesce tenuto in vita con additivi chimici

Federica D'Ambro

Un blitz della Capitaneria di porto di Salerno in diverse pescherie tra Salerno e Provincia, è riuscito a contrastare quel pesce avariato che veniva venduto come “fresco”. Pesce senza etichettatura, merluzzi avariati, polpi e gamberi congelati e spacciati per freschi. Dieci tonnellate di pesce avariato finite al macero. I controlli sono stati effettuati in ristoranti, mercati, centri di distribuzione, pescherie e magazzini in tutta la provincia.
Come rivela il quotidiano La Città, nel corso della prima fase dei controlli sono scattate venti denunce penali e una decina di sequestri, di natura sia amministrativa che penale, per un totale di 10 tonnellate di prodotti ittici.

L’ultimo controllo è scattato martedì pomeriggio in una pescheria della zona orientale dove i militari hanno trovato alici e sgombri spagnoli a bagnomaria nell’acqua, con il ghiaccio che si era sciolto. Pesce tenuto in vita con gli additivi chimici.

I controlli della Capitaneria di Porto continueranno senza sosta fino al 6 gennaio.

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