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Bernardini:”E’ mancata la zampata vincente che ci poteva cambiare tanto”

Il difensore granata:"Mi piacerebbe fare i playoff perchè vorrei vedere lo spettacolo di Salerno ad un evento del genere"

Carmine Raiola

Finisce con un pareggio a reti bianche, il match tra Padova e Salernitana. Nel post partita del match contro i biancoscudati, ai microfoni di Radio Bussola 24, Alessandro Bernardini ha rilasciato delle dichiarazioni toccando diversi aspetti.

Il suo rientro ed esordio in campionato:”Era un momento che aspettavo da tantissimo.Nonostante ci sia un po’ di rammarico per il risultato e per i tre punti non portati a casa, posso dire di essere contento perchè rientrare dopo il calvario che ho passato è qualcosa di incredibile. Devo ringraziare la mia famiglia , la mia compagnia che mi è stata vicino in momenti veramente duri, la società, il presidente ed il direttore che mi hanno sempre dato fiducia”.

Sulla sua prestazione:” I tempi d’intervento li alleni un po’ in partita ed un po’ in allenamento, sono cose che ritornano piano piano. Loro ripartivano in velocità e dovevi rischiare l’intervento altrimenti portandoli troppo indietro  rischiavi di far salire l’avversario di alcuni metri, quando con un intervento li riuscivamo a tener schiacciati”.

Sulla partita odierna e sulla stagione in corso:” Il campo non era semplicissimo, il Padova è una squadra che quando entri nella sua metà campo mette grande aggressività magari ti lascia giocare un po’ più da dietro però arrivati negli ultimi metri hanno tanta densità, non è stato facile trovare spazio. Nel secondo tempo siamo riusciti bene ad entrare, qualche volta è mancata la zampata vincente che ci poteva cambiare tanto. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, per come si era messa potevamo portare a casa i tre punti soprattutto nel secondo tempo. L’obiettivo è sempre fare meglio degli anni precedenti. Sono qui da 4 anni e mi piacerebbe veramente fare i playoff perchè vorrei vedere lo spettacolo di Salerno ad un evento del genere. La rosa è formata da calciatori che hanno fatto diverse volte questo percorso. Credo che la squadra non abbia risentito delle sirene di mercato. ”

Riguardo alle prestazioni altalenanti della squadra granata:”C’è da trovare una quadratura, continuità di prestazioni ed identità cosa che ti fa fare il salto di qualità rispetto alle altre squadre. I frutti arriveranno, ci stiamo allenando bene.”

Sui nuovi acquisti:” Daranno una mano, sono giocatori carismatici e questo è l’importante, gente che ci dia personalità nel campo. Sappiamo che la piazza di Salerno non è una piazza per tutti, bisogna avere gli attributi per giocare all’Arechi quando le cose vanno male”:

Riguardo il rifiuto di alcuni giocatori di trasferirsi a Salerno:” Dovete chiedere a loro il perchè. Quando a me hanno detto di venire a Salerno, l’ho fatto subito. Credo che ognuno faccia le sue scelte in base alla sua famiglia, alla sua situazione contrattuale non credo ci sia una decisione univoca per tutti coloro che hanno rifiutato, ognuno avrà avuto la sua situazione ed avrà fatto i suoi conti.”

 

 

Sport1

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