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IL PUNTO SULLA B – Benevento strepitoso, Cittadella prima sconfitta

Sorprendente vittoria dei giallorossi in casa del Bari

Enzo Sica

Il poker del Benevento a Bari è la notizia più eclatante di questa sesta giornata del campionato di serie B. Se in testa alla classifica resta ancora il Cittadella, sconfitto in casa senza attenuanti dal Brescia con un sonoro 0-3, la vittoria dei sanniti, ora in seconda posizione in attesa della gara tra Verona e Frosinone evidenzia le grandi qualità del team di Baroni, un tecnico che ha fatto sempre bene sulle panchine dove si è seduto. E’ chiaro che siamo ancora agli albori del torneo ma vedere due matricole là in alta classifica è indicativo ed è anche n campanello di allarme per le cosiddette favorite che stentano ancora a trovare l’assetto giusto. Solo il Carpi, infatti, con la vittoria di stretta misura sull’Entella (Breda ha festeggiato le 200 panchine in B) si mantiene nelle posizioni che contano anche se, bisogna dirlo, il Verona sta facendo una tattica attendista mentre il Frosinone che con Pasquale Marino in panchina si accontenta dei piccoli passi in attesa delle prossime gare. La copertina della settimana, oltre che al Benevento, va al Pisa. Rocciosa e tignosa la squadra di Gattuso che non perde colpi. Ha vinto anche contro l’Ascoli per 2 a 1 in una Arena Garibaldi senza pubblico. E alla fine della gara i calciatori nerazzurri sono andati sugli spalti della loro curva ed hanno ringraziato i tifosi che dall’esterno tifavano. Bel gesto visto he c’è una società fantasma ed un Rino Gattuso molto arrabbiato proprio per queste vicende.
Chi finora ha toppato è il Novara oltre che al Cesena. Piemontesi in crisi di gioco e risultati. Romagnoli che anche contro l’ultima della classe, la Pro Vercelli, hanno dovuto alzare bandiera bianca. Scricchiolano le panchine di Boscaglia e Drago, tecnici finiti nel mirino della critica ed ai quali le società hanno concesso i canonici sette giorni. Altrimenti si cambia. Intanto Toscano ha rafforzato la sua di panchina all’Avellino (il pareggio di Vicenza fa grande morale) mentre il Trapani con la sconfitta di Salerno ha fatto imbestialire e non poco il tecnico Serse Cosmi. Ma bisogna anche evidenziare, oltre ai meriti della squadra di Sanino la pochezza offensiva del Trapani che senza Coronado appare vulnerabilissimo e in difesa ha ben pochi calciatori all’altezza della munita retroguardia che lo scorso campionato incassò pochissimi gol.

Sport1

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