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Attacco a confronto: al Via del Mare Jallow vs Pettinari

Salernitana-Lecce sarà anche la sfida delle punte Lamin contro Stefano

Luca Viscido

Domenica sera quello del Via del Mare non sarà solo un match particolare e dai piacevoli ricordi per la Salernitana, ma soprattutto una sfida che vedrà protagonisti sul rettangolo verde tanti giocatori bravi e attesi da una parte e dall’altra. Un duello interessate e tutto da gustare sarà quello tra Stefano Pettinari e Lamin Jallow. Due attaccanti tanto bravi quanto diversi per caratteristiche e modo di incidere sulla  squadra. L’attaccante giallorosso per doti tecniche e qualità è più un bomber d’area di rigore, come dimostrato la scorsa stagione con la maglia del delfino quando allenato da Zeman prima e Pillon poi mise a segno ben 13 reti le quali sono servite per la permanenza in B della squadra abruzzese. Calciatore non dotato molto a livello tecnico ma che sa farsi trovare al momento giusto e al posto giusto quando è necessario, aiutando anche la squadra in fase di non possesso e facendola salire e respirare nei momenti di difficoltà che presentano i vari match. Nella sfida di ieri allo stadio Vigorito, l’attaccante scuola Roma non ha timbrato il cartellino ma è risultato decisivo con movimenti e smarcamenti per far andare in goal i propri compagni di squadra. La punta gambiana invece rispetto al collega ha caratteristiche del tutto diverse. La classica seconda punta in grado di ammazzare le partite con la sua imprevedibilità e freschezza atletica. L’anno scorso autore di ben 11 goal con la maglia del Cesena che sono serviti per portare i romagnoli alla salvezza. Sabato pomeriggio l’ex Cesena ha disputato gli ultimi 20 min contro il Palermo facendo vedere a tratti tutto quello appena raccontato, mettendo in seria difficoltà l’attenta e forte difesa rosanero. Per rendere al meglio il calciatore africano ha bisogno di giocare con un numero nove  al suo fianco che gli permetta di aprire quegli spazi necessari dove buttarsi e risultare imprendibile per le difese avversarie. Ovviamente è il classico giocatore che con le squadre stanche può fare la differenza con la sua velocità, soprattutto quando un’azione si trasforma da difensiva in offensiva, il classico contropiede per intenderci. I presupposti per assistere ad un grande match domenica sera ci sono tutti, adesso tocca ai ventidue in campo mantenere le attese della vigilia e far divertire le rispettive tifoserie.

Sport1

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