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Aspettando i Barbuti, un tris di appuntamenti

Emozioni, musica ed il ricordo di Andrea Camilleri, dalle ore 21 sul palco di Largo Santa Maria dei Barbuti nel cuore del centro storico di Salerno, da vivere tutte d'un fiato grazie all'operato dell'Accademia Scena Teatro di Antonello De Rosa e la Bottega San Lazzaro di Chiara Natella.

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Tris di appuntamenti per la quarta edizione di “Aspettando i Barbuti”. Emozioni, musica ed il ricordo di Andrea Camilleri, dalle ore 21 sul palco di Largo Santa Maria dei Barbuti nel cuore del centro storico di Salerno, da vivere tutte d’un fiato grazie all’operato dell’Accademia Scena Teatro di Antonello De Rosa e la Bottega San Lazzaro di Chiara Natella. Si parte venerdì 10: il Laboratorio di Scena Teatro presenta “Na Mmesca Frangesca”, diretta dal regista ed attore salernitano. Una commedia degli equivoci, in due atti, scritta da Antonio Petito nel 1872 ed interpretata da Carlo Simeoni, Gennaro Rosa, Danilo Ercolini, Rosanna De Bonis e Franca Guarino. Si prosegue sabato 11: Giò Di Sarno torna nella sua Campania con “Napoli e… non solo”. La cantautrice partenopea, tra passato e futuro, compie un viaggio tra la musica ed i monologhi di “Cantanapoli, il muisical”, “Ognuno mette quello che ha” e “La libertà d’amare”. Ultimo atto domenica 12: una serata dedicata al più celebre scrittore italiano, Andrea Camilleri, grazie al certosino operato del conduttore televisivo Pino Strabioli e del Direttore artistico della quarta edizione di “Aspettandi i Barbuti” Antonello De Rosa. Un percorso fatto di aneddoti, racconti, testimonianze e le incantevoli note de “Il quartetto” con la voce di Manuela Casaburi, la chitarra di Luigi Avallone, le percussioni di Gabriele Pappaletto e gli strumenti etnici di Michelangelo Maio. La manifestazione teatrale, iniziata lo scorso fine settimana sotto le stelle di Largo Santa Maria dei Barbuti, terminerà la sua avventura giovedì 16 con Rino Di Martino in “Omaggio a Ruccello” e venerdì 17 con Antonello De Rosa in “Jennifer”.

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