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Al Venezia basta Bocalon, si ferma la striscia di vittorie in trasferta

Due legni ed un gol annullato consegnano la seconda sconfitta in campionato

Carmine Raiola

Ottava giornata di Serie B che vede la Salernitana impegnata allo stadio “Penzo” di Venezia in una partita dalla grande importanza per entrambe le compagini. Gli arancioneroverdi, infatti, sono alla ricerca della prima vittoria dinanzi al loro pubblico mentre gli uomini di mister Ventura vogliono proseguire la serie di vittorie in trasferta dopo quelle di Cosenza, Trapani e Livorno e conquistare punti importanti in ambito classifica. Le squadre si sono così schierate in campo:

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Fiordaliso, Cremonesi, Modolo, Ceccaroni ( Casale 84’st) ; Lollo (Maleh 52’st), Fiordilino, Zuculini; Di Mariano ( Aramu 69’st); Bocalon, Capello. All. Dionisi

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Karo, Migliorini, Jaroszynski; Kiyine ( Jallow 78’st), Maistro ( Lombardi 67’st), Di Tacchio, Firenze ( Odjer 62′ st), Lopez; Djuric, Giannetti. All. Ventura

ARBITRO: Sign. Daniel Amabile di Vicenza.

ASSISTENTI: Sign. Marco Scatragli di Arezzo e Sign. Michele Grossi di Frosinone

QUARTO UOMO: Sign. Giovanni Ayroldi di Molfetta

AMMONITI: Zuculini (V); Kiyine (S);  Karo( S); Giannetti (S); Ceccaroni (V); Bocalon ( V); Maleh (V); Jallow (S); Lopez (S)

MINUTI DI RECUPERO: 2’pt; 5’st

MARCATORI: Bocalon 42’pt.

IL MATCH. Ventura lo aveva annunciato ieri in conferenza stampa, sarà Niccolò Giannetti a comporre la coppia offensiva con Milan Djuric nel consueto 3-5-2 . A centrocampo confermati Kiyine a destra, Lopez sul versante opposto, Di Tacchio in mediana con Maistro sul centro-destra e la novità Firenze sul centro-sinistra. In difesa ed tra i pali nessuna variazione. Il Venezia risponde, invece, con il 4-3-1-2. Lezzerini tra i pali, quartetto difensivo composto da Fiordaliso sulla destra, la coppia centrale Cremonesi-Modolo e Ceccaroni sulla fascia sinistra. Schermo dinanzi alla difesa Fiordilino con Lollo e Zuculini ai suoi lati, in attacco dietro le due punte Bocalon-Capello agirà l’interessante Di Mariano. Venezia in campo con maglia nera a bande arancioverdi e pantaloncini neri mentre Salernitana con maglia e pantaloncini bianchi.

Occasionissima Salernitana al 3 minuto con Kiyine che pennella al centro dell’aria Giannetti il cui tocco (pur anticipando Lezzerini) si infrange sulla traversa. Passano quattro minuti ( 7′) e la squadra di mister Ventura vede annullarsi il gol del vantaggio firmato ancora da Giannetti il quale sfruttando un buon cross di Lopez batte il portiere dei lagunari, il guardalinee però ravvisa la posizione irregolare del centravanti. Minuto numero 11 ed il Venezia si fa vedere in aria granata con Di Mariano che tenta di servire i suoi compagni di reparto con un cross ma Jaroszynski devia in angolo. Azione interessante al minuto 15′ ancora sull’asse Kiyine-Giannetti. Il marocchino cerca nuovamente con lancio l’ariete granata il quale elude la marcatura della difesa veneta ma viene fermato solo dall’uscita con i piedi del portiere Lezzerini. Dopo pochi minuti( 18′) il Venezia ha la palla del vantaggio con Capello che dopo un batti e ribatti in seguito ad una punizione di Di Mariano da pochi passi tenta il tiro, Micai devia in angolo con una buona parata. La Salernitana ci riprova al minuto 28 con Firenze cerca Giannetti in aria, il cross del centrocampista granata è però troppo lungo. Anche il Venezia prova a passare il vantaggio due minuti dopo (30′) proprio con l’ex Bocalon che prova il tiro dalla distanza ma Micai para in due tempi. Al minuto 32 è ancora la coppia Kiyine- Giannetti ad impensierire la difesa del Venezia. Cross con il contagiri del marocchino per l’attaccante numero 32 il quale di testa anticipa il suo diretto marcatore ma la palla finisce sul palo. Poco dopo (34′) è ancora Kiyine a provarci con un tiro dalla distanza ma la sua conclusione è centrale e non mette in in difficoltà Lezzerini. Pericolo per la Salernitana al minuto 36 con Ceccaroni che prova il cross basso per Bocalon il quale però manca l’aggancio con il pallone.  Minuto 42′, il Doge punisce la sua ex squadra. Ottima azione dei centravanti veneziani, Di Mariano controlla e Capello serve Bocalon che scatta tra Migliorini e Karo e non lascia scampo a Micai.

Secondo tempo che si apre con le due squadre che ripartono con gli stessi uomini della prima frazione. Azione dubbia al minuto 55′ in aria granata con  giocatori del Venezia che invocano un calcio di rigore in seguito ad un presunto tocco di mano di Di Tacchio. Dopo pochi minuti (58′) Kiyine prova il tiro dalla distanza ma la sua conclusione sbatte sulla faccia di Fiordilino. 60′ minuto e Di Mariano mette nuovamente in difficoltà la retroguardia granata che è brava a rifugiarsi in calcio d’angolo dopo un cross basso del fantasista veneto. Nell’occasione si fa male Marco Firenze. Ci prova anche Di Tacchio al minuto 61′ ma il suo tiro va fuori.  Al 71′ minuto viene ammonito anche Gian Piero Ventura. Punzione interessante per la Salernitana al minuto numero 73 ma la squadra di mister Ventura non sfrutta a dovere l’opportunità.Ammonito al minuto 80 Riccardo Bocalon per simulazione in aria di rigore. Occasionissima Salernitana al 84′  con Giannetti che sugli sviluppi di un calcio d’angolo stacca di testa ma Lezzerini con un balzo felino gli nega la rete del pareggio. Ancora i granata al minuto 87′ con Karo che spedisce alto dopo una buona punizione . Ci prova nuovamente Jallow al minuto 88′ con un tiro da fuori che viene intercettato dal portiere veneziano. Negli ultimi minuti la Salernitana spinge ma il Venezia è bravo a rendere vana ogni azione offensiva dei granata. Finisce 1-0 la partita del Penzo, seconda sconfitta in campionato per i granata.

Sport1

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