Assistenza computer salerno e provincia

Al Ruggi in arrivo 65 medici

Previsti dal piano occupazionale e ne serviranno altri, richiesto incremento di camici bianchi nelle strutture di Ravello e Cava de'Tirreni

Ossigeno per il blocco del turn over e nelle strutture ospedaliere di tutta l’azienda San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, come rivela il quotidiano Il Mattino oggi in edicola, sono 65 i medici pronti ad integrarsi nell’organico dell’ospedale salernitano. Come detto però non solo nella struttura di via San Leonardo ma anche a Ravello e Cava de’Tirreni. Incremento però che è ancora sottostimato rispetto alla reale necessità: secondo il piano occupazionale infatti mancano circa 140 medici a Salerno, in particolare in ortopedia, medicina d’urgenza ed anestesia, sia a Salerno che a Cava de’Tirreni. Mancano anche radiologi in tutte e tre le strutture ospedaliere citate. Ieri il direttore generale Longo, inoltre, si è espresso sulla questione legata all’attività degli ospedali: “Non c’è nessuna intenzione di chiudere nessun ospedale. Interveniamo, invece, in maniera strutturale su di essi, perché al Fucito procediamo al completamento dell’endoscopia del pronto soccorso, così come a Cava, dove ci saranno studi di fattibilità immediati, per procedere alle relative progettazioni e bandi di gara e adeguare il pronto soccorso e la rianimazione, dando maggiore dignità e forza alle attività dei nostri nosocomi. Investire sulle strutture significa non chiudere, ma potenziare”. Le parole del direttore riportate dal quotidiano Il Mattino.

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