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Al Rigamonti la carica dei granata contro la “meglio gioventù” di Brocchi

L'unica incertezza riguarda l'impiego o meno di Donnarumma

Enzo Sica

La squadra più giovane della serie B, il Brescia, contro quella che occupa il penultimo posto della classifica, la Salernitana. Un recente sondaggio ha evidenziato come la “linea verde” paghi in moneta anche sonante visto che le squadre giovani spesso riescono ad avere la meglio su quelle più rodate o con più esperienza, se volete. Ma sabato, forse, non è il caso di mettere sul piatto della bilancia certi valori perché tra Brescia e Salernitana, al Rigamonti, i tifosi granata preferirebbero che la più attempata pattuglia di Sannino avesse il sopravvento sulla “meglio gioventù” di Brocchi.
Vero è che i due punti in più in classifica delle rondinelle sono una sorta di “voucher” ottenuto soprattutto proprio tra le mura amiche anche se i lombardi ai grandi appuntamenti (vedi Cittadella e Verona fuori casa) arrivano sempre puntuali. Insomma una di quelle gare che, anche alla luce del pirotecnico 2 a 2 della scorsa stagione, la dice lunga sul fatto che queste due compagini dovrebbero essere sullo stesso piano.
Beppe Sannino vuol dare, inoltre, continuità al suo lavoro ed anche continuare sulla scia di risultati utili. Quest’anno è accaduto, finora, solo due volte in otto gare fin qui disputate. Dunque si potrebbe iniziare un bel percorso dal Monpiano per concludersi contro il Pisa, all’Arechi, nell’ultimo sabato di ottobre. E sarebbero quattro gare, oltre Brescia e Pisa, con Entella e Ascoli in trasferta a farci capire quale ruolo potrà avere la squadra granata in questo campionato. Come ha sottolineato anche l’ex allenatore Leonardo Menichini qualche giorno fa attraverso la trasmissione sportiva di Telecolore gol su gol, la Salernitana ha l’obbligo di puntare ai play off. “Se si mettono da parte Verona, Carpi e Frosinone retrocesse dalla massima serie, tutte le altre squadre alla portata della Salernitana. Non ci sono mezzi termini. Questa squadra è una signora squadra per la cadetteria” ha sottolineato il tecnico di Ponsacco.
E da sabato bisogna ricominciare a portare punti a casa. E’ dal 19 settembre, gara di Cesena, che punti non arrivano. Dunque il discorso da fare è soprattutto quello di arrivare al bersaglio grosso.
Squadra in buona salute, difesa ancora con qualche acciaccato o squalificato (vedi Schiavi), centrocampo che con il rientro di Odjer riacquisterà solidità e spessore. Ma anche con Della Rocca e Busellato, oltre che con Zito, la compagine granata ha avuto un buon rendimento nel punto nevralgico del campo. L’unica incertezza riguarda l’impiego o meno di Donnarumma. Scivolato in panchina contro il Benevento, l’ex teramano scalpita per tornare in squadra. Sannino sta valutando le scelte da fare. Se continuare con il duo Rosina – Coda oppure cambiare modulo e riportare l’attaccante  in squadra proprio in questa difficile gara. Lo potremo sapere sono nelle ore che precederanno l’incontro in terra lombarda.
di Enzo Sica
Sport1

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