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Accese un fumogeno a settembre a Lecce, riconosciuto domenica al Via del Mare: avviato daspo

A distanza di un anno è stato riconosciuto al Via del Mare. La sua ultima trasferta a Lecce, infatti, il 2 settembre, B.R. di Salerno aveva acceso un fumogeno all’interno dell’impianto salentino. A riconoscerlo dopo quasi un anno gli agenti della Digos, riconosciuto dai tatuaggi sulle braccia, il ragazzo è stato denunciato e per lui è stata avviata la procedura di Daspo.

Dalla Questura di Lecce.

Al termine dell’incontro di calcio Lecce-Salernitana, gara valevole per il terzo turno di qualificazione alla TIM Cup, disputatosi nella serata di domenica 18 agosto scorso presso lo stadio comunale “E. Giardiniero” di Lecce, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per utilizzo e porto di artifizi pirotecnici B.R., di Salerno, di anni 29, tifoso della squadra campana. L’uomo, in data 2 settembre 2018, in occasione della partita Lecce-Salernitana del campionato di serie “B” 2018/2019, nel corso della gara, aveva acceso un artifizio pirotecnico all’interno dello stadio locale violando le disposizioni di legge in materia di sicurezza nell’ambito di manifestazioni sportive. Individuato, a distanza di un anno, dal personale DIGOS presente allo stadio che lo ha riconosciuto da alcuni tatuaggi che aveva sulle braccia, è stato monitorato per l’intera durata dell’incontro di Coppa Italia della scorsa domenica, attraverso il nuovo sistema di videosorveglianza ad altissima definizione installato di recente presso la struttura sportiva e, quindi, a fine gara raggiunto dai poliziotti che lo hanno identificato e denunciato. Per lui è stata avviata la procedura per l’irrogazione del provvedimento DASPO.

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