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A Salerno una Linea d’Ombra, di luci e di genere

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Linea d’Ombra Festival, un appuntamento che si rinnova per la ventiquattresima volta a Salerno. I riflettori si accenderanno il 17 dicembre 2019, per spegnersi la sera del 21, dopo cinque giorni caratterizzati proprio da luci e ombre, essenza stessa del cinema che quest’anno sarà celebrato in maniera speciale dal festival, che si snoderà tra Palazzo Fruscione, la Sala Pierpaolo Pasolini e il Cinema Fatima, sotto la direzione artistica del giornalista/critico cinematografico Boris Sollazzo, del videomaker e regista Luigi Marmo e del presidente di Linea d’Ombra Peppe D’Antonio.

È nella natura stessa del cinema essere in equilibrio su questa terra di confine, una Linea d’Ombra, per l’appunto, un lato oscuro che è una inevitabile fase di una trasformazione. Quella che oggi vede gli schermi rimpicciolirsi e moltiplicarsi, così come si moltiplicano le immagini. Una metamorfosi che coinvolge anche l’oggetto festival, che deve trovare una nuova strada per poter essere ancora un evento necessario. È attraverso questo passaggio che Linea d’Ombra Festival cerca nuove energie e slancio per le sfide culturali che affronta con l’avvicinarsi del suo quarto di secolo.

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Tra queste, i tre concorsi, CortoEuropa, VedoAnimato e LineaDoc, per i quali è possibile iscrivere le opere fino al 17 novembre. Tutte le informazioni sono reperibili su www.lineadombrafestival.it.

E poi Nero Italiano, una maratona notturna dei più importanti horror realizzati in Italia tra gli anni sessanta e settanta, introdotti da critici, autori ed esperti del genere. Quattro sale, venti film, e un concorso per un evento che vuole riconnettere pubblico e sala attraverso uno dei generi più popolari e amati.

Una riflessione soprattutto sul tempo, che si collega con un altro dei momenti importanti della XXIV edizione di Linea d’Ombra Festival, la sezione dedicata al Time Lapse. Un workshop e una mostra per imparare e approfondire una tecnica fotografica che piega tempo, luci, ombre e colori.

Tutto questo è stato perfettamente sintetizzato da Doppiavù Design che ha ideato il visual di Linea d’Ombra Festival 2019. Un uovo appena schiuso, simbolo di nascita e rinascita, un involucro bianco e una porta verso l’ignoto e la scoperta. La funzione primaria di un evento sempre alla ricerca di cultura, conoscenza e ragione.

La XXIV edizione di Linea d’Ombra Festival è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Salerno e di uno sponsor privato (l’agenzia di web marketing Mirò).

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