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A Salerno il “robot chirurgo” entra in azione per le protesi d’anca

Se ne parlerà per la prima volta a Salerno venerdì 11 grazie alla SIDA, tramite un convegno con ingresso gratuito, presso il Grand Hotel di Salerno

Federica D'Ambro

Il ‘robot chirurgo’ entra in azione per le protesi d’anca, l’intervento ricostruttivo più comunemente effettuato in chirurgia ortopedica. Per la prima volta se ne parla anche a Salerno, grazie al convegno “La Chirurgia Computer assistita nella chirurgia protesica dell’anca. CAS in Primary Hip Arthrithis Re –live surgery and experiences”. Ad organizzare il corso gratuito, che si svolgerà venerdì 11 marzo, presso il Grand Hotel Salerno, a partire dalle 8:00, la SIDA, Società italiana dell’Anca. “La popolazione oltre i 65 anni triplicherà entro l’anno 2050 con un aumento delle richieste funzionali e chirurgiche – ha ricordato il dottor Donato Notarfrancesco, presidente – Un’accurata tecnica con un ottimale posizionamento delle componenti protesiche è la chiave del successo dell’intervento”. La chirurgia computer assistita mira a migliorare l’accuratezza del chirurgo permettendo il posizionamento delle componenti nella cosiddetta “safe zone” che garantisce un’ottimale funzione articolare. Nasce da queste considerazioni, la necessità di divulgare questa tecnica, ancora di nicchia e controversa, mettendo a confronto le varie opinioni e criticità.
Questo il programma della giornata:
Alle ore 8.30 l ‘introduzione al corso e saluto delle autorità (V. Monteleone-presidente Onorario; G. Solarino- segretario Sida;A. Ferretti-presidente CAOS). La prima sessione dei lavori (presidente S. Giannini, moderatori A. Toro, A. Capozzi) prevede, con inizio alle 8.40, la relazione su “Biomeccanica anca normale e patologica” di D.Ronca. A seguire “Inquadramento clinico”, relatore G.Solarino e “La pianificazione pre operatoria come pre- intervento: dall’analogico al 3D” a cura di M.Lisanti. Si proseguirà, poi, con “La CAS nella protesica dell’anca”, con A.Zara e il “Re-live surgery” di D.Notarfrancesco. Dopo uno spazio dedicato alla discussione, i lavori riprenderanno, secondo il programma intorno alle 10.30, con una seconda sessione (presidente M. Lisanti, moderatori G.Solarino e G.Trinchese) per discutere di “ Nostra esperienza nella CAS”, a cura di A. Ferretti, “L’utilizzo degli steli conservativi in chirurgia protesica dell’anca” con M.Mariconda ed il “Re-live surgery: prime esperienze sulla protesi d’anca robot assistita” di P.Caldora. Anche alla fine di questa sessiore è prevista una opportunità di discussione, allla quale farà seguito un coffee break. Subito dopo, con inizio alle ore 12, la ripresa dei lavori prevede una tavola rotonda che metterà a confronto esperienze pro e contro. Le conclusioni saranno affidate a G.Guida e V.Monteleone.

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