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“A Salerno ci sia una piazza XXV Aprile”

La richiesta dell'Anpi, condivisa dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil di Salerno che celebreranno la Festa di Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo attraverso una serie di iniziative dal forte valore simbolico in tutte le maggiori città della provincia.

Le Segreterie provinciali di CGIL, CISL e UIL di Salerno celebreranno la Festa di Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo attraverso una serie di iniziative dal forte valore simbolico in tutte le maggiori città della provincia.

In primo luogo, condividendo la richiesta dell’ANPI di Salerno, i Segretari Generali hanno inviato una richiesta al Sindaco della città capoluogo affinché si deliberi l’intitolazione di una piazza cittadina alla data del XXV Aprile, come segno di adesione agli ideali di libertà e democrazia che la lotta partigiana ha rappresentato per il nostro paese, non dimenticando mai che Salerno è stata capitale provvisoria dell’Italia liberata.

Nel resto della provincia, precisamente a Battipaglia, a Cava de’ Tirreni, Nocera , Sapri, Scafati e Vallo della Lucania, i rappresentanti delle tre Confederazioni depositeranno delle corone di alloro presso i monumenti e ai ceppi dedicati ai caduti civili e di guerra.

A Salerno, dopo la cerimonia sotto la lapide di Palazzo Sant’Agostino con il Prefetto, il Sindaco, il Presidente della Provincia e il Presidente dell’ANPI di Salerno, una delegazione del sindacato confederale apporrà una corona ai piedi del monumento di Giovanni Amendola, in Via Roma.

Per CGIL, CISL e UIL il ricordo della data della Liberazione e lo spirito che accompagnò la lotta partigiana, deve essere esempio per un’azione collettiva per vincere la battaglia contro gli effetti sanitari, economici e sociali della pandemia da Covid-19.

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