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“A Frosinone per giocarci la partita”

Suona la carica il tecnico granata: "Sì, ci andiamo incerottati ma il gruppo dovrà dare altro segnale di compattezza e voglia"

“Una partita che vale la A? Non credo”. Così esordisce Gian Piero Ventura in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Frosinone che vede i granata, appunto, impegnati in un incontro ad alta quota contro la compagine di Nesta che adesso si trova al secondo posto in classifica. “E’ sicuramente una partita molto importante, è la squadra che sta giocando meglio in questo momento – ha dichiarato Ventura – una squadra che non prende goal e vince da 5 gare consecutive, ci arriviamo per l’ennesima volta incerottati ma il gruppo dovrà dare un altro segnale di compattezza e voglia perchè noi ci andiamo a giocare la partita, questo è sicuro”.

“Non sarà una partita determinante perchè io metterei la firma per perdere questa partita e vincerne altre quattro successive. Dopo la sosta vedremo dove siamo, lì le partite saranno davvero molto più importanti, fino a quel momento può succedere di tutto, parliamo di altre quattro partite, Frosinone, Perugia, Entella e Venezia (non in ordine), dopo queste 4 sapremo di cosa parlare”.

“Manca Djuric ma soprattutto mancano molte alternative, manca Lombardi, Di Tacchio, quelli che ci sono hanno poca autonomia, tra virgolette. Ma abbiamo voglia di giocarci queste partite, il nostro 60% non sarà sufficiente, ci vorrà almeno il 90%, intendo dire come la partita di Benevento, loro sono in un momento di estasi e hanno una squadra fortissima. E’ evidente che se andiamo a vedere cosa succede abbiamo poche chance ma se giochiamo la nostra partita il campo giudicherà”.

“Cicerelli se lo abbiamo convocato è perchè riteniamo che un po’ di gara la possa fare. E’ l’unica buona notizia che abbiamo dalla settimana, però adesso siamo talmente pochi che quelli che non giocano domani giocheranno martedì, alcuni si sono avvicinati ma non sono ancora in grado di fare 90 minuti. Cicerelli giocherà domani e giocherà anche martedì ma dobbiamo gestire le forze”.

“Abbiamo convocato Cerci perchè ha lavorato, deve riprendere a respirare l’aria dei 3 punti, non ha i 90 minuti ma se convocato è perchè ci auguriamo che ci possa dare una mano, se non è oggi, domani, in relazione alla posizione in cui gioca in campo”.

“Abbiamo lasciato punti in maniera clamorosa, raccogliendo anche qualche punto all’ultimo, è questa la storia del campionato, poi ci sono punti persi per decisioni bizzarre, tenendo conto che abbiamo margini di miglioramento potevamo avere una posizione importantissima”.

“Sono sereno, in due ore abbiamo preparato la partita, poi magari prendiamo 4 goal però contro il Livorno ad esempio abbiamo saputo che ha cambiato modulo all’ultimo e ci siamo preparati nello spogliatoio. Questo non è il caso del Frosinone, sappiamo come gioca. Personalmente è una gara che mi stimola, sarà difficile ma se andiamo e facciamo la partita giusta ti togli soddisfazioni ma soprattutto alla fine della partita dobbiamo avere qualche risposta”.

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